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Calciomercato Milan, missione low cost per gennaio: da Drogba a Luca Toni


Antonio Cassano non ci sarà almeno per i prossimi 5 mesi, per forza di cose il presidente Berlusconi dovrà metter mano al portafogli e rimpiazzare il barese. Ma si sa, nell’era del fair play finanziario ogni acquisto è ben ponderato, e Braida studia con calma la prossima mossa di mercato, puntando sulla specialità della casa: il low cost di sicuro affidamento, senza troppi fronzoli sulla carta d’identità. L’affare Van Bommel (nonostante il calo dell’olandese in questa stagione) del gennaio scorso è un monito per prelevare quell’attaccante che Allegri ha richiesto per sostituire Cassano: nella bagarre tra Centravantisti (alias “serve un vice Ibra”) e Secondepuntisti (alias “rimpiazziamo Fantantonio”) spuntano nomi interessanti, alcuni dei quali di immenso prestigio.
In Italia Braida temporeggia al di fuori della vetrina Juve. Amauri (31) è un capo costoso (4 milioni di euro netti a stagione) e la pista estera resta la più ambita: “Lui preferisce andare in Spagna o in Inghilterra”- ammette il suo sarto Ernesto Bronzetti. Tottenham, Qpr o Fulham? Più facile accaparrarsi Luca Toni (34) in svendita, abito di vecchia data che conserva il suo fascino, utile perlomeno a superare il gelo dell’inverno. Niente saldi invece per Fabio Quagliarella (28) (in scadenza nel 2014), costa almeno una decina di milioni, poco low, tanto cost.
Non solo Juve nel Belpaese, anche il Brescia è buono per lo shopping: uno di quei mercatini colmi di cianfrusaglie, ma dai quali talvolta sbuca un oggetto di valore. Parliamo di Jonathas (22), corpulento centravanti brasiliano che vede la porta con discreta regolarità (4 gol in 11 partite in B). Difficilmente si muoverà a gennaio, ma è un prospetto da considerare; su di lui ci sono molti club di A, ma resta qualche perplessità sul suo carattere fumè (chiedere info a Ronaldo del Grosseto…).
L’ultima ipotesi italiana riguarda il clamoroso ritorno di Marco Borriello (29) in rossonero, ma qui di low cost c’è poco: la Roma sfrutta il contratto sino al 2014 e l’ex Mister Belen si cucca 4 milioni a stagione. Più facile arrivare a Maxi Lopez (27) del Catania, in scadenza nel 2013 può lasciare la Sicilia per una cifra compresa tra i 6 e gli 8 milioni di euro.
Il radar di Ariedo Braida concentra i maggiori sforzi sul mercato estero, tanti i nomi più o meno ad effetto. Il sogno ricorrente negli ultimi freddi sonni del ds rossonero vede Didier Drogba (33) come protagonista. Il leone ivoriano soffre la concorrenza per il gol nella Savana Blues (Torres, Anelka, Lukaku e Sturridge sono più affamati) ed è indeciso se rinnovare il contratto in scadenza a giugno. Il Chelsea sarebbe pronto ad offrirgli solo un anno in più, lui ne pretende due e a gennaio potrebbe lasciare i Blues, dopo sette anni di gol. L’ivoriano potrebbe restare a Londra sponda Tottenham, ma l’ipotesi Milan affascina sia il giocatore che la società di Via Turati…ed è idoneo per la lista Champions. In Spagna scrivono di un interessamento del Milan per Josè Antonio Reyes (28) dell’Atletico Madrid, messo in punizione dal tecnico Manzano da tre partite. Può giocare come ala o in posizione di seconda punta ma il suo valore di mercato oscilla intorno ai 15 milioni di euro.
Occhi puntati anche sulla Bundesliga: in casa Bayern Ivica Olic (32) è alla porta, solo 62 minuti in campionato e contratto in scadenza a giugno. Reduce da un brutto infortunio al ginocchio, sul suo riscatto sono pronti a scommettere Villareal, Sunderland, Newcastle e…Milan. Piace anche Eren Derdiyok (23) del Bayer Leverkusen (ma costa intorno ai 10 milioni, lo seguono anche Napoli e Fiorentina) e Lucas Barrios (35 gol in due stagioni, solo 85 minuti di impiego quest’anno ma anche 17’ in Champions…). In Brasile si segue il trequartista Elkeson (22) del Botafogo: lui è low cost (meno di 5 milioni di euro), ma piace anche alla Juventus.
Del Piero e Tevez sono solo fantamercato, per tutto il resto c’è Adriano “Low Cost” Galliani, una garanzia.

Davide Capogrossi