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Milan-Barcellona, Bojan: le pagelle dell’attaccante sui giocatori rossoneri

 

MILAN BARCELLONA BOJAN KRKIC GIOCATORI MILAN / Sport ha intervistato l’ex catalano Bojan Krkic in vista della super sfida in programma domani sera fra Milan e Barcellona. L’intento del quotidiano catalano è stato quello di chiedere all’ex attaccante blaugrana un giudizio su ogni singolo giocatore rossonero, definendo così una sorta di pagella dei giocatori rossoneri, che ha personalmente sfidato nelle due gare di campionato con la Roma. AbbiatiÈ un portiere capace di fare grandi o pessime cose. Chiave per la sopravvivenza del Milan all’Emirates, se non è in giornata col Barça possono essere dolori“. “Gattuso” Nocerino, l’aggettivo scelto per il giudizio express di Nocerino è semplicemente Gattuso: “Ha uno stile simile, è un centrocampista di grande lotta al quale non si può chiedere di essere troppo offensivo ma che eccelle in ciò che sa fare meglio… E poi quest’anno sta segnando tantissimo“. I giudizi migliori sono per Boateng e Ibra. Sul ghanese: “È uno dei calciatori che più mi hanno sorpreso. Fisicamente è un animale, e tira bene con i due piedi. Vede la porta, è molto potente e a queste qualità aggiunge un carattere vincente. È il trait-d’union tra attacco e centrocampo“. Ibrahimovic al top: “Per me sta facendo la miglior stagione della sua carriera. È capace di fare qualsiasi cosa in qualsiasi momento. Ha qualità squisite, gol e fisicamente è una bestia. Grande mobilità, per i suoi piedi passano quasi tutti i palloni. Con Seedorf è il leader indiscutibile del Milan“. Complimenti anche per l’olandese: “Nonostante gli anni è lui che comanda il gioco: è un grande che migliora con l’età“. Bene anche Antonini, “Ha capacità fisiche enormi“, Mexes, “Difensore forte e contundente, ottimo di testa e gran complemento per Thiago Silva“, Zambrotta, “Laterale completissimo che emerge per come controlla i due piedi“, e Robinho: “Al talento naturale in Italia ha aggiunto un gran miglioramento nell’aspetto fisico. Già grande attaccante, qui ha scoperto un lato più “operaio”“.