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Calciomercato Milan, Obiettivo: rifondazione! Si parte dalla difesa

 

CALCIOMERCATO MILAN DIFESA SILVESTRE ALBIOL VENTIGHEN / Dida; Oddo, Nesta, Maldini, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Kakà, Seedorf; Inzaghi. Allenatore Ancelotti. Probabilmente non saranno solo i tifosi del Milan a ricordare questa formazione. Era la squadra della finale di Champions League di Atene nel 2007: vittoria per 2-1 sul Liverpool con doppietta di Pippo Inzaghi. Sono passati cinque anni e all’inizio della prossima stagione di quei campioni d’Europa resterà un solo superstite nel Milan, Massimo Ambrosini, a meno che Galliani non riesca a convincere Gattuso nell’incontro delle prossime ore. E’ finito un ciclo che la professionalità, oltre che la bravura, di quei giocatori ha protratto oltre quanto fosse lecito immaginare. Ieri ha annunciato il suo addio Nesta, ora il Milan deve pensare alla sua ricostruzione, al suo nuovo ciclo, e la prossima battaglia di Galliani sarà evitare la cessione di Thiago Silva. Una battaglia insidiosissima, vista la valutazione che il Barcellona dà al giocatore: 35 milioni euro. Già la partenza di Nesta, che anche in questa stagione ha raggiunto cime d’eccellenza, sarà pesante per tutta la squadra. Se parte anche il brasiliano, sarà impossibile per gli ex campioni d’Italia schierare una difesa dello stesso livello. Molto dipende dalle occasioni del prossimo mercato e soprattutto dalla linea che emergerà dopo l’incontro (imminente, a quanto risulta), fra Galliani e Berlusconi. La situazione all’interno del club rossonero è nota: l’avvento del fair-play finanziario induce anche via Turati ad analisi molto approfondite e soprattutto a evitare spese eccessive, Berlusconi non potrà più ripianare i debiti (140 milioni versati nelle casse del Milan nelle ultime due stagioni) e anche per questa ragione non verranno rinnovati quasi tutti i contratti in scadenza. Barbara Berlusconi (con la linea del taglio dei costi, soprattutto in sede, e incremento del fatturato) non si occupa del settore sportivo, di pertinenza di Galliani, ma un grande mercato (come vuole Ibrahimovic) si può fare solo con grandi spese. A meno che, ecco l’obiettivo di Barbara, non ci siano forti tagli nelle spese e un incremento più forte degli introiti nel campo del marketing e degli altri settori commerciali. Così potrebbero saltare fuori i soldi per gli acquisti. Se resta Thiago Silva, la coppia centrale titolare del prossimo Milan sarà formata dal brasiliano e dal francese, acquistato a costo 0 e con un ingaggio di 4 milioni di euro. Verrà confermato Bonera e forse anche Yepes potrebbe strappare un altro anno di contratto. Ma per reggere su tutti i fronti, il Milan ha bisogno di inserire altri difensori di buon livello. Galliani è alla ricerca di buone occasioni. Ha già bloccato Acerbi del Chievo e sta seguendo con particolare interesse l’evoluzione dello “sganciamento” di Matias Silvestre (5 gol in questo campionato) dal Palermo. L’italo-argentino due giorni fa ha detto che vuole provare il salto di carriera e per riuscirci c’è da immaginare che possa ridursi l’ingaggio. Il problema è che Zamparini, un anno fa, l’ha pagato 7 milioni al Catania e non ci vuole rimettere. Terzo obiettivo nel campionato italiano è il cagliaritano Davide Astori. All’estero, il Milan è attratto dal nazionale belga Jan Vertonghen, 25 anni, difensore centrale e capitano dell’Ajax e del Belgio. Il suo contratto è in scadenza nel 2013 e arriverebbe a Milanello a un costo ridotto rispetto alla sua reale valutazione. L’Ajax ha già annunciato che verrà messo sul mercato. Per i buoni rapporti col Real Madrid, Galliani potrebbe dirottare la sua attenzione anche su Raul Albiol, 27 anni, difensore che Mourinho ha utilizzato poco in questa stagione (appena 16 presenze fra Liga, Champions e Coppa del Re, con 924 minuti in campo), anche se nell’estate del 2009 il club madridista lo aveva pagato 20 milioni al Valencia.

Fabio Alberti – www.milanlive.it