Milan » calciomercato milan » Calciomercato Milan, agente di Acerbi: Da quando ho stretto la mano a Galliani… sceglierà il 15, il suo idolo è Weah

Calciomercato Milan, agente di Acerbi: Da quando ho stretto la mano a Galliani… sceglierà il 15, il suo idolo è Weah

CALCIOMERCATO MILAN – Andrea Cattoli, l’agente di Francesco Acerbi, neo acquisto del Milan, ha parlato della trattativa con i rossoneri, ospite presso gli studi di Odeon Tv nel programma il Campionato dei campioni: “A novembre-dicembre abbiamo parlato con Sartori e Francesco era arrabbiato perché non giocava ed era disposto ad andare via, anche in serie B. Dopo aver parlato con il DS del Chievo avevamo deciso che se non avesse avuto spazio saremmo andati via. Di Carlo non lo vedeva ma lo stesso Sartori gli chiese di provarlo in coppa Italia con l’Udinese e da li in poi sappiamo tutti com’è andata. Il mercato vero e proprio apre il primo di Luglio e la trattativa è stata lunga perché noi avevamo una stretta di mano col dottor Galliani da tempo. Mancava l’accordo tra il Chievo e il Genoa anche se Francesco aveva espresso il suo desiderio di vestire il Milan. Sono stato contattato da altri intermediari ma da quando ci siamo stretti la mano con Galliani posso dire che da quel momento Acerbi sarebbe stato un giocatore del Milan e così, alla fine è stato così. Certo, se non lo avesse preso il Milan lui sarebbe andato ugualmente a giocare perché è il suo lavoro. Non credo che Francesco prenda il 13. Il 13 era di Nesta e resta di Nesta. Lui vorrebbe il 15 che attualmente è di Mesbah ma cercheremo di trovare un accordo. L’idolo assoluto di Acerbi è George Weah. Sul mercato del Milan c’è da dire che ero preoccupato di chiudere la mia operazione. Non so che idee abbiano sul mercato. Hanno sostituito Muntari con Constant ma credo che qualcosa d’importante la possano fare. Se ci fosse stato anche Nesta sarebbe stato difficile giocare. Per lui è una grande occasione e farsi trovare pronto. Sono convinto che prima o poi gli capiterà. Io spero che possa giocare titolare ma quando viene chiamato in causa si deve far trovare pronto. Io non voglio mancare di rispetto a nessuno dei difensori del Milan, credo che Francesco se la possa giocare ma c’è grande rispetto per tutti gli altri centrali”.

La redazione di Milanlive.it