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Milan-Sampdoria 0-1: i voti e le pagelle dei rossoneri firmati Milanlive.it

Milan News Pagelle Serie A-Nella prima giornata della serie A il Milan viene battuto a San Siro dalla Sampdoria. Questi i voti dei rossoneri:

Abbiati 6: Incolpevole sul gol di Costa. Inoperoso.

Antonini 6,5: Indubbiamente il migliore della retroguardia rossonera. Forse il migliore in assoluto. Inizialmente compie qualche buona chiusura in fase difensiva, facendo capire ad Estigarribia che sarebbe stato difficile saltarlo. Dal 20° del primo tempo in poi si disimpegna bene anche in fase offensiva cercando di regalare corsa e ritmo ad una squadra apparsa appesantita. Cala, inevitabilmente, nella ripresa. Energico.

Yepes 6: Sbaglia un passaggio clamoroso che rischia di far partire in contropiede la Samp, ma per il resto è sempre preciso. Il solo Eder non può metterlo in difficoltà. Il gol non è colpa sua, e al 64° sfiora il pareggio mandando la palla sul palo. Sfortunato.

Bonera 4: al 9° si fa sorprendere da Eder, ma quando il brasiliano, a tu per tu con Abbiati si addormenta, ha il merito di chiudere tempestivamente. Al 46° si ripete e fa partire un contropiede pericoloso che Eder spreca nuovamente. Si fa anticipare da Costa in occasione del gol. Frustrato, si fa ammonire dopo il 90°. Inaffidabile?

De Sciglio 5,5: La Samp non si affaccia spesso dalle sue parti, ma le poche volte che Krsticic lo punta il giovane rossonero si fa sorprendere. Sembra intimorito, quasi come non si sentisse all’altezza. Anche per questo probabilmente spinge poco e si concentra esclusivamente sulla fase difensiva. Al 93°, con la squadra sbilanciata in avanti effettua un ottimo cross per Boateng. Timido.

Nocerino 5,5: Si inventa una grandissima palla-gol per Boateng al 10°, ma il ganese, solo contro Romero, non riesce a stoppare il pallone. Corre molto, ma meno del solito. Ha bisogno di qualche altra partita per tornare quello dell’anno scorso. Al 70° esce per Constant. Appesantito.

Montolivo 4,5: Sbaglia un numero altissimo di passaggi. All’11° si fa anticipare da Obiang che calcia verso la porta di Abbiati, e la scena si ripete al 35°. Riesce, incredibilmente, a calare nella ripresa. In futuro sarà fantasmagorico, oggi era solo fantasma.

Flamini 5,5: Complice il grave infortunio dello scorso anno non è sembrato in gran forma. Prestazione senza picchi o sbavature. Gastaldello gli nega il gol al 94° nella mischia finale. Anonimo.

Boateng 6: Al 6° tenta un tiro da fuori area per svegliare la squadra che sembrava già lenta ed affaticata. Tecnicamente è il più forte di tutti, come al solito è anche quello più tenace. Nel forcing finale colpisce l’incrocio con un tiro dai 25 metri al 91°, e Romero gli blocca un colpo di testa ben indirizzato un minuto dopo. Tuttavia è sembrato atleticamente in ritardo. Caparbio.

Robinho 5 : Nel primo tempo sbaglia tutto: passaggi, stop e dribbling. Non salta mai l’uomo. Riesce a tirare in porta solo al 13°, ma non ha di certo spaventato Romero. Nel secondo tempo sembra svegliarsi: tira tre volte in porta nei primi 5 minuti, ma poi, a causa di un risentimento muscolare, resta immobile per i successivi 10. Al 59° lascia il posto ad Emanuelson. Scialbo.

El Shaarawy 5: Ci si accorge che è in campo quando, al 55°, lascia il posto a Pazzini. Assente non giustificato.

Pazzini 6: Ha giocato quasi un tempo, senza mai rendersi veramente pericoloso, ma a causa del problema muscolare di Robinho era un po’ isolato. Durante l’estate con l’Inter non ha mai giocato nemmeno un minuto delle varie amichevoli. La sua prestazione meriterebbe un voto più basso, ma “il Pazzo” ha tutte le attenuanti del mondo. Ingiudicabile.

Emanuelson 5,5: Entra al posto di uno spento Robinho, ma incide poco. Ci mette, per forza di cose, vari secondi ad andare a battere gli angoli prima da una fascia e poi dall’altra. Possibile non ci sia nessuno in grado di calciare un angolo dalla sinistra, senza perdere 30 secondi? Appannato.

Constant sv.

Allegri 5: La squadra rispetto all’anno scorso ha perso molti titolari. Abate, Mexes, Muntari e, ovviamente Pato sono infortunati. Perché privarsi anche di Zapata? Criptico.

 

Elmar Bergonzini-www.Milanlive.it