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Allegri in conferenza: Le voci non mi danno fastidio, la difesa è fatta, dubbio El Shaarawy

MILAN FIORENTINA CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – Di seguito le principali dichiarazioni di mister Allegri nella conferenza stampa pre-Milan-Fiorentina: “Utile giocare contro il Malaga per poi passare alla Fiorentina che fa ottimo palleggio? Domani affrontiamo una squadra che fa ottimi risultati oltre al fatto che sta giocando bene, ha una buona squadra perché a livello di singoli ha giocatori molto tecnici e ciò esalta la gestione della palla. Sarà una partita molto difficile come sono state quella con il Malaga e le altre. Domani è un’altra partita come quella col Chievo e bisogna vincere perché dobbiamo fare dei punti per risalire la classifica. Fattore fisico? Innanzitutto abbiamo una partita in più nelle gambe. Abbiamo avuto qualche giorno per recuperare, alcuni giocatori stanno ritrovando la condizione come Boateng, Robinho, Ambrosini ha risposato martedì. Sotto l’aspetto fisico non dovremmo avere troppi problemi. Chiudiamo le partite in crescendo, la squadra sta bene. Domani dobbiamo fare una gara con testa ed intensità. Ho molto rispetto della Fiorentina perché ha giocatori come Pizarro, ha difensori rognosi in difesa, esterni veloci e con gran piede, dobbiamo avere attenzione, non concedere spazi e non farsi prendere dalla frenesia. Dobbiamo giocare da squadra che sa quello che vuole. I ragazzi stanno molto bene e faranno una grande partita. Le voci sulla panchina? Non rispondo più. Sno arrivato una volta primo ed una volta secondo, cosa dovevo fare di più? Ho avuto una squadra fantastica per due anni. Quest’anno con tutti i cambiamenti fatti era impensabile essere già in testa al campionato. Ho iniziato un lavoro con molto entusiasmo a luglio quando siamo partiti e lo porterò a termine minimo fino al 2014, vedendo questa squadra crescere meglio ancora l’anno prossimo per lottare per i primi posti. La squadra sta crescendo, abbiamo ancora grandi obiettivi. C’è il passaggio in Champions, la coppa Italia, tante partite ancora da giocare. Le voci sulla panchina non mi fanno né caldo né freddo. Sono concentrato sul lavoro che devo fare perché questa squadra ha qualità ottime. I giovani devono ancora crescere, i nuovi devono abituarsi ancora meglio a giocare a San Siro. martedì siamo stati gli unici in Champions ad avere 4 ragazzi tra il 90 ed il 92. Gran traguardo anche per la società che spesso ha ripetuto di voler lavorare con i giovani, ma ci vuole un pochino di tempo per ritornare a combattere per i primi tre posti. La nostra ambizione è però quella di risalire velocemente e riprendere le posizioni da Milan. De Sciglio Constant e Bonera giocheranno, sull’altro centrale ho dubbio ma dovrebbe giocare Mexes. Anche se l’ultima volta si è presentato tardi e non ha giocato. Montolivo gioca, il dubbio è solo Ambrosini-De Jong anche se Nocerino ha fatto molto bene e ci tornerà utile. Davanti ho dubbio Pato-Pazzini ma ho preferenza per Pato, Emanuelson ed El Shaarawy vediamo perché il ragazzo ha un problema al tendine. Boateng sta molto bene e mi aspetto molto da lui ed è probabile che parta dall’inizio. Ma dove lo metto non si sa.  Devo valutare dove fare giocare Boateng. Non ci possiamo permettere di giocare partite sotto ritmo, dovremo giocare con un ritmo molto alto. El Shaarawy rischia lo stop, Robinho al suo posto? Robinho può giocare sia da esterno che come seconda punta. Perché adesso funziona il 4-2-3-1? E’ stato facile capire che era il modulo giusto. Siamo partiti il 9 luglio con un sistema, sono arrivati dei giocatori che hanno cambiato totalmente la prospettiva come De Jong e Pazzini ed ho dovuto cambiare sistema di gioco. Cambiando i giocatori le cose non funzionavano bene”.

La redazione di Milanlive.it