Il segreto dell’infallibilità dal dischetto di Balotelli sta davvero nella sua rincorsa?
«La rincorsa è solo una parte del movimento. È vero, Balotelli rallenta prima di tirare, ma lo fa perché vuole vedere se il portiere si muove e per avere quel secondo necessario a decidere dove piazzare la palla. L’importante è che il portiere non faccia mai la prima mossa, altrimenti è spacciato».

Cosa c’è nel suo modo di tirare che manda in difficoltà un portiere?
«La combinazione tra freddezza e tecnica. È molto difficile rimanere così concentrato quando tira. Lui riesce a percepire il movimento del portiere e a piazzare la palla dalla parte opposta. E nel caso in cui il portiere non si muova, è comunque in grado di calciare molto forte e preciso, a fil di palo. Tira in un modo molto particolare, è difficile prendere le contromisure».

Cosa dovrebbe fare, quindi, un portiere per fare in modo che Balotelli non tiri un rigore perfetto?
«Secondo me, il portiere dovrebbe tentare di distrarlo in qualche modo, magari confondendolo con una finta. Restare fermi non serve a nulla. Sorrentino (portiere del Palermo contro cui Balotelli ha segnato l’ultimo rigore in campionato) da portiere esperto di rigori quale è non si è mosso, ma Balotelli è riuscito lo stesso a trovare un angolo per infilarlo».

Esiste un portiere contro il quale Balotelli potrebbe avere dei problemi a segnare un rigore?
«Probabilmente quello che avrebbe potuto dargli più fastidio è Handanovic, un portiere dotato di un’esplosività incredibile che ha parato tanti rigori in carriera. In generale, penso che Balotelli avrà delle difficoltà quando si troverà di fronte portieri di grande esperienza e con tanta esplosività fisica».

Fino a quando pensa che possa durare l’infallibilità di Balotelli dal dischetto? «Per la legge dei grandi numeri prima o poi sbaglierà sicuramente un rigore. Non esistono rigoristi infallibili e lui sta tirando quasi un rigore a partita. Più ne tira più aumenta la possibilità che sbagli. Detto questo, penso proprio che Balotelli abbia tutte le caratteristiche necessarie per arrivare fino alla fine del campionato senza sbagliare un rigore».