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Fiorentina, Matri si presenta: “Voglio tornare a grandi livelli. Non ho sassolini da levarmi con il Milan”

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FIORENTINA MILAN MATRI – L’attaccante Alessandro Matri, passato in prestito dal Milan alla Fiorentina, si è presentato oggi ai suoi nuovi tifosi parlando in conferenza stampa:

Matri si presenta: “Ringrazio il Milan che mi ha dato la possibilità di venire qua e ovviamente anche la famiglia Della Valle che ha fatto uno sforzo per avermi qui nei prossimi mesi”.

Sulle motivazioni: “Ho preso una scelta importante. Se ho lasciato il MIlan l’ho fatto perchè ho grande voglia di tornare ad alti livelli. Ho bisogno di staccare e di ripartire senza pensieri. E’ una grande opportunità e l’ho colta al volo”.

Sui sei mesi di Milano: “Non ho sassolini da levarmi. Sono sempre stato molto autocritico. La colpa probabilmente è stata mia. Grazie al Milan per lo sforzo che fece ai suoi tempi, sono stati sei mesi particolari. C’era voglia di ripartire ma per problemi di ambientamento in campo miei personali non sono riuscito a rendere al massimo. Adesso cerco un po’ più di continuità per tornare ai massimi livelli”.

Sul suo arrivo: “So che è dai tempi di Cagliari che la Fiorentina mi segue. Parlando con ADV mi diceva che mi avrebbe voluto portare a Firenze e quando l’ho risentito mi sono ricordato le sue parole”.

Sugli amici in viola: “Ho chiesto a Brocchi e a Vieri e mi hanno subito detto di scegliere Firenze per la piazza e per l’entusiasmo della società”.

Su coesistenza con Gomez: “Io ho giocato spesso da seconda punta. Non sono mai stato abituato a giocare come punta ferma. Mario non è statico ad aspettare la palla in area, quindi credo che siamo due giocatori compatibili che possiamo stare bene insieme. So che Montella ha idee molto offensive e quindi credo che ci potrà essere la possibilità di giocare insieme”.

Sulla Nazionale: “Il mio primo obiettivo è fare bene a Firenze, questo è fondamentale. Poi se uno fa bene nel club ci può essere la possibilità di essere convocato. Rincorrere la Nazionale è l’obiettivo di tutti ma ora penso solo alla Fiorentina”.

Sui compagni d’attacco: “Nelle mie valutazioni c’è stato anche questo. Uno valuta anche dove meglio può inserirsi e qui ci sono giocatori che possono fare caso al mio gioco. E’ una squadra piena di talenti che ha un impianto di gioco importante”.

Sul futuro dopo questo prestito interviene Pradè: “La Fiorentina non fa niente di passaggio. E’ un prestito secco ma solo per questioni di tempo, ma questo è l’inizio per continuare insieme dopo questi sei mesi”

Risponde anche Matri: “Dopo il prestito ci sarà da prendere una decisione da parte di entrambe le società. C’è una questione economica importante, ma ci penseremo poi”.

Su cosa non ha funzionato col Milan: “Le responsabilità me le sono prese per quanto riguarda il mio rendimento. Forse il feeling non è partito bene subito all’inizio. I tifosi non erano d’accordo con l’acquisto di una nuova punta, per quello qualcuno non l’ha presa bene. Il mio passato alla Juve non c’entra niente, anzi i tifosi mi hanno fatto sentire tanta fiducia, ma poi è il campo a parlare ed il disappunto allo stadio ci può stare”.

Sull’Europa League: “E’ una competizione di grande valore. NOn c’è solo la Champions. Poi ci sono anche squadre che sono scese dalla coppa Campioni e quindi è molto importante. C’è grande voglia di partecipare e fare qualcosa di buono”.

Su domenica contro il Catania: “Sono pronto perchè mi sono allenato anche ieri. Mi sto allenando e sono a disposizione del mister”.

Pradè sulla scelta della lista per l’Europa League: “Verrà fatta dal mister entro il 31 gennaio, la società non interverrà”.

Su inserimento in squadra: “Sono arrivato ieri quindi non so cosa sceglierà il mister. Stiamo provando i primi schemi ma certezze non ce ne sono”.

Su parole di Montella: “Mi ha detto di stare tranquillo e che è stata una scelta condivisa. MI ha anche detto che c’è molta stima e sono cose che fanno piacere ad un giocatore”.

Su Seedorf: “Quando le cose vanno male paga sempre l’allenatore, ma le colpe sono da dividere anche con i giocatori e la società. Non so come Seedorf possa allenare, c’è curiosità da parte di tutti”.

Sul gioco di Montella: “Mi ha stupito tanto perchè in poco tempo ha raccolto tanto. Mi ha colpito anche per i metodi di lavoro e mi piace molto cosa ho visto in questi due giorni”.

Su obiettivo dei gol: “Non ho obiettivi numerici, sono scaramantico. I problemi di ambientamento non ne ho avuti nemmeno arrivando a gennaio. Spero di ambientarmi il più presto possibile. C’è grande serenità perchè credo che qui ci siano le possibilità giuste”.

Sul rapporto con Allegri: “Mi sono confrontato prima di scegliere la Fiorentina. Lui mi ha dato la sua idea e poi io ho preso la mia decisione. Lui mi ha solo detto che dovevo fare quello che mi sentivo”.

Pradè sul modo di colmare il gap: “La nostra forza è Firenze e il calcio che esprimiamo. Quando abbiamo chiamato Matri e Anderson hanno risposto positivamente per il bel calcio che riusciamo ad esprimere”.

Su sfida alla Champions: “E’ quello che mi auguro. La classifica ci vede vicini al terzo posto e quindi ci sono le motivazioni per provarci fino alla fine. Ci sono tante cose che ci possono portare al terzo posto, ci sono i giocatori adatti per provarci”.

Sul mio passato alla Juve: “Ai tifosi chiedo pazienza. Mi ritengo un professionista. Cerco di dare il massimo per chi crede in me, come ha fatto la Juve in passato. Adesso la Fiorentina ha fatto tanto per avermi ed il mio impegno non verrà mai meno”.

Su Giuseppe Rossi: “La squadra gli è vicina e tutti gli auguriamo di tornare il prima possibile e più forte di prima”.

Su affrontare il Milan: “Son pronto. Se ci capiterà il Milan in coppa Italia sarò pronto. Non mi è mai capitato di vivere male questo tipo di situazioni”.

Su Montella: “Cercherò di carpire le armi che ha usato nella sua carriera da attaccante. Anche i metodi di lavoro che utilizza, per noi attaccanti sono vantaggiosi perchè usiamo la palla e calciamo spesso in porta”.