Stephan El Shaarawy in azione
Stephan El Shaarawy in azione

Sotto il diluvio di Pittsburgh, Pippo Inzaghi ha assistito ad un Milan disastroso nella prima parte del primo tempo, nel quale subisce ben 4 gol, complice una fase difensiva completamente da rivedere, così come alcuni interventi di Agazzi. Nella ripresa, nonostante l’ingresso di Balotelli, i rossoneri, oggi in campo con la terza maglia gialla, non sono riusciti a segnare.

PRIMO TEMPO – Già al secondo minuto, Alex salta più in alto di tutti da calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa non è preciso. Dopo una fase di equilibrio, il Milan subisce 2 gol nel giro di due minuti. All’11’ Jesus Navas, marcato con troppa sufficienza da Constant, libera Jovetic che scatta alle spalle di Alex e firma il gol del vantaggio tirando col destro sul palo di un disattento Agazzi. Al 13′ ecco il raddoppio con Sinclair che controlla col tacco un cross di Clichy da destra e incrocia col destro sul palo più lontano. La reazione degli uomini di Inzaghi non arriva, e allora il City decide saggiamene di siglare altri 2 gol: Jesus Navas al minuto 23, con la deviazione decisiva di Poli, sigla il 3-0. Pochi minuti dopo, Ihenacho al 25′, con la punta del piede destro sorprende un indeciso Agazzi. Il Milan finalmente si rende pericoloso in avanti con El Shaarawy al 32′ che colpisce in tuffo di testa un pallone arrivato da destra su cross di De Sciglio, ma l’estremo difensore del City si supera mandando in angolo. E proprio da un angolo nasce il gol dei rossoneri, al 42′ con il capitano Sulley Muntari che sfrutta la sponda di testa di Alex, siglando da pochi passi il 4-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

 

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con oltre 20 minuti di ritardo, a causa di un violento nubifragio che ha costretto anche il pubblico ad abbandonare momentaneamente gli spalti. L’ingresso di Mario Balotelli vivacizza l’attacco. Al 53′ proprio Balotelli va in rete, ma il guardalinee segnala giustamente l’offside. Il City però arriva con eccessiva facilità dalle parte di Agazzi, e trova il gol con Jovetic che firma la sua personalissima doppietta al 58′. Dopo una fase di stallo, al 72′ Niang si invola sulla sinistra saltando un’avversario in velocità, ma si fa ipnotizzare da Caballero che respinge coi piedi. Qualche minuto dopo, Abate mette finalmente un bel cross da destro che Saponara spara alto di testa da posizione favorevole.  Milan che va a ritmo di Balotelli e delle sue giocate: proprio una sua magia nasce una buona azione che però si conclude con un nulla di fatto. Passerella anche per Hachim Mastour che sostituisce uno spento Honda. Ad animare il finale del match ci hanno pensato due simpatici invasori che sono andati subito verso Balotelli per un ‘selfie’ di circostanza. Finisce così un match che i ragazzi di Inzaghi non hanno mai saputo gestire come dovevano, senza mai riuscire a contrastare le avanzata offensive dei campioni di Inghilterra.

 

Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it