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Milan, la rivoluzione è totale: la dirigenza scappa via

E’ tempo di cambiamenti. Il Diavolo si prepara all’ennesima rivoluzione. Gerry Cardinale è pronto a rivoluzionare la squadra e la dirigenza

Cardinale a San Siro
Milan, la rivoluzione è totale: la dirigenza scappa via (Ansa) – MilanLive.it

Sono ore sportivamente drammatiche per il tifoso rossonero che deve fare i conti con un presente complicato e un futuro tutto da scrivere, senza alcuna certezza. Il Milan ha clamorosamente perso contro il Cagliari, non qualificandosi alla prossima Champions League.

Sarebbe bastato un pareggio, ma il disastro è stato più totale. Ora sono pronti tutti ad andar via. Gerry Cardinale non può nascondersi più e dovrà prendere decisioni importanti che permettano da ripartire. Le prossime ore saranno quelle delle riflessioni e inevitabilmente quelle degli addii.

Massimiliano Allegri è corteggiato dal Napoli, ma ha un contratto e serve trattare la sua separazione. Ieri è stato il tecnico livornese a metterci la faccia, parlando ai microfoni dei giornalisti e poi in conferenza stampa. La dirigenza, invece, è stata zitta, scappando difronte le proprie responsabilità. Hanno lasciato San Siro immediatamente, senza rilasciare alcuna dichiarazione.

Un comportamento, già visto in passato che ovviamente non è per nulla piaciuto ai tifosi rossoneri, stanchi e sempre delusi. In tre anni, dalla cacciata di Paolo Maldini, è stato distrutto tutto. Ma la rivoluzione continua. Si attendono novità su Giorgio Furlani, anche lui da accontentare con una buonuscita, prima di fare le valigie. Geoffrey Moncada è ai saluti, al pari di Igli Tare.

Disastro assoluto, Cardinale a lavoro

Le quotazioni dell’albanese erano in risalita, ma senza la Champions League e la permanenza di Massimiliano Allegri, sarà addio. Da chi si ripartirà? Difficile, al momento, da dire. Per Massimo Calvelli e Gerry Cardinale il lavoro sarà davvero parecchio. 

Cardinale
Disastro assoluto, Cardinale a lavoro (Ansa) – MilanLive.it

I tifosi sognano Paolo Maldini, ma le modalità del suo addio lasciano pensare che sarà impossibile un suo rientro alla base. Ci sarà dunque tanto lavoro da fare, ma rialzare la testa e convincere il tifoso a credere nel progetto del Diavolo sarà davvero complicato.

Si preannuncia un’estate caldissima: prima la rivoluzione ai piani alti di Casa Milan, poi quella sul campo. Serviranno cessioni per mettere in ordine i bilanci e poi saluterà chi ha bisogno di cambiare aria. Ci sarà l’addio inevitabile anche di Luka Modric. Non sussistono, infatti, i presupposti per una sua permanenza. Il Diavolo è sprofondato all’Inferno ed è sempre più complicato da salvare.