Filippo Inzaghi (Getty Images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Dopo un inizio folgorante di stagione ora Filippo Inzaghi e il suo Milan sono già sotto accusa. I pareggi contro Empoli e Cesena in trasferta hanno evidenziato una squadra ancora in costruzione e con un gioco solo a tratti convincente, forse perché troppo dipendente ancora dai singoli. Le colpe per un’astinenza di vittorie che dura da ormai 3 partite è stata imputata da molti addetti ai lavori proprio al tecnico rossonero, Inzaghi era stato reputato il colpevole principale dell’infelice pareggio contro l’Empoli per la sua scelta di schierare Daniele Bonera (poco reattivo su entrambe le reti toscane) al centro della difesa. Ma la critica più pesante è giunta al termine di Cesena-Milan, match terminato col risultato di 1-1 coi rossoneri apparsi molto sottotono nel secondo tempo, quando l’opinionista di Sky, Massimo Mauro, ha addossato la responsabilità di una presunta involuzione del gioco rossonero proprio al tecnico della squadra: “Nelle prime tre gare ho visto un’idea di gioco, che invece col centravanti fisso secondo me si è persa. Credo che il Milan con Torres giri meno bene, ma Inzaghi è costretto a farlo giocare se sta bene perché è stato l’acquisto principe del mercato.”

 

Benché la prestazione di Fernando Torres sia stata sotto la sufficienza come si può imputare unicamente ad Inzaghi la colpa degli ultimi risultati deludenti? Come più volte ripetuto dal tecnico questa squadra necessita di tempo e tranquillità per lavorare e dare il 100%, e una risorsa come Torres deve assolutamente essere valorizzata dal tecnico vista la poca qualità presente nella rosa rossonera. Inoltre non è solamente il Milan,  ma anche il suo allenatore ad aver bisogno di tempo, per ridare a questa squadra un identità un gioco e una fame di vittoria che molti giocatori nella passata stagione avevano perso.

 

Redazione Milanlive.it