Filippo Inzaghi (Getty Images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Nella conferenza stampa di ieri che ha preceduto la partenza del Milan verso Verona, il mister rossonero Pippo Inzaghi ha risposto in maniera secca alle domande riguardanti il suo spogliatoio, messo spesso a dura prova dai malumori di alcuni giocatori insoddisfatti per avere poco spazio. Stephan El Shaarawy è uno di questi, ma Inzaghi stesso ha ammesso: “Sono contento sia arrabbiato, vuol dire che ha voglia e la dovrà mettere tutta in campo“.

 

I bersagli dello sfogo del tecnico sono altri, quei giocatori in esubero che spesso vengono tacciati di rovinare l’umore della squadra, che non si attengono alle regole del club o ai richiami a livello di contratti e ingaggi troppo alti da diventare un problema. Inzaghi in tal senso ha bacchettato così: «D’ora in poi sceglieremo prima gli uomini, poi i calciatori. Tutti sanno che siamo in tanti e a me piace essere molto chiaro, con alcuni avevo parlato. Se a gennaio ci sarà chi vorrà andarsene, sarà libero di farlo. Non ho timore che qualcuno possa incrinare la tranquillità della squadra. Chi dovesse farlo, se ne andrà. Non accettiamo lamentele». La franchezza è una bella qualità. Annotiamo, confidando che la minaccia non trovi modo di essere messa in pratica. Inzaghi si conferma un cultore del gruppo.

 

Redazione MilanLive.it

 

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