Honda e Inzaghi (Getty Images)
Honda e Inzaghi (Getty Images)

Il Milan si affida al suo uomo migliore per agganciare il quarto posto e sognare a occhi aperti la Champions League; 3-1 in casa del Verona che porta la firma principalmente di Keisuke Honda, la sorpresa più bella di questo inizio di stagione. Una doppietta che spacca l’incontro e che, grazie al suo sinistro fatato e quella cattiveria nelle conclusioni che non ti aspetti, porta i rossoneri ad espugnare il Bentegodi nella seconda vittoria in trasferta della stagione, dopo quella di Parma.

 

Come riporta la Gazzetta dello Sport, non è però solo Honda l’artefice del successo: tutto il Milan di Inzaghi ha funzionato, in attesa di vedere sbloccati Torres ed El Shaarawy; centrocampo compatto, difesa finalmente attenta, un Abbiati in grande spolvero. L’aiutino l’ha dato però lo stesso Verona, con l’autogol di Marques che ha agevolato il vantaggio rossonero in maniera rocambolesca. Ma con un Milan così Inzaghi può sognare: cinico, cattivo, fortunato. L’Europa non è più utopia.

 

Redazione MilanLive.it

 

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