Honda-Milan, tutto nacque a Maiorca. Ed il giapponese rifiutò la Juve

Keisuke Honda & Adriano Galliani
Keisuke Honda & Adriano Galliani

Il matrimonio Milan-Honda è nato ben prima dello scorso gennaio, quando il giapponese passò dal Cska Mosca al club rossonero svincolandosi e rifiutando le lusinghe di altri club esteri. Il tutto, come scrive oggi il Corriere dello Sport, è riconducibile all’estate precedente, precisamente nell’isola di Maiorca, quando ci fu il primo contatto tra Fabrizio De Vecchi, consulente di mercato molto vicino a Ernesto Bronzetti, e Hiro Honda, il fratello manager del talento nipponico.

 

Un contatto casuale ma una voglia di Milan dichiarata dal fratello, che di li a poco avrebbe dovuto incontrare la Juventus per trattare un approdo in bianconero del giapponese. Ma la confessione di Honda senior fu quella di una passione rossonera di vecchia data, così che De Vecchi si mise in contatto con Bronzetti e Galliani facendo partire una trattative parallela. Lo stesso ad rossonero si convinse a puntare su Honda, chiedendo lumi all’amico Zaccheroni ct del Giappone e soffiandolo proprio alla Juventus, aspettando la scadenza di contratto del 31 dicembre 2013 per metterlo sotto contratto. Ed ora, con il City pronto a sborsare 20 milioni, il Milan si ritrova in casa un vero e proprio tesoro.

 

Redazione MilanLive.it

 

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