Filippo Inzaghi (Getty Images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

In vista della sfida di sabato sera contro il Torino, il canale tematico rossonero Milan Channel, ha intercettato Emiliano Mondonico. L’ex tecnico, tra gli altri, del Toro, ha parlato di Gianluigi Lentini, ex talento del Milan anni ’90. Lentini dopo diversi anni in granata, lasciò il capoluogo piemontese, per trasferirsi nel 1992 in rossonero. Un’avventura durata fino al ’96, che però poteva essere maggiormente intensa se non fosse stato per l’incidente stradale che lo tenne fuori dai campi per diverso tempo: “Quando allenavo il Torino sono sempre state delle belle gare contro un Milan che stava puntando i piedi sulle vette più alte del calcio. Credo che il Lentini migliore sia stato nel Milan prima dell’incidente. In quel periodo non era facile arrivare al Milan. Quello che ha fatto nel Milan ha dimostrato che questo ragazzo poteva puntare al Pallone d’oro se non avesse avuto quel drammatico incidente.”

 

Mondonico paragona Lentini al neo acquisto rossonero Alessio Cerci: Cerci ha un qualcosa di Gigi Lentini, anche se Lentini era un destro che giocava a destra e perciò aveva un gioco diverso. Cerci l’ho visto anche fare la seconda punta ma penso che in questo 4-3-3 di Inzaghi sia ideale.”

 

Poi ricorda i trascorsi sulla panchina del Toro nelle sfide contro il Milan. La partita che ricorda con maggiore piacere è un 2-2 al Delle Alpi nell’Aprile del 2000. Per il Milan segnarono Massimo Ambrosini e Andrès Guglielminpietro: “Contro il Milan ricordo un 2-2 in una gara risolta dal Milan nel finale, con due gol di Pinga del Torino.”

 

Infine non poteva mancare un giudizio su Pippo Inzaghi: “Inzaghi lo sto vedendo bene perché sta interpretando il ruolo nella giusta maniera soprattutto per come appare nel ruolo. Sta cercando di tutelare i suoi ragazzi, senza mai cadere nelle provocazioni. Sabato tra Torino e Milan immagino una partita dura”.

 

Redazione MilanLive.it