Inzaghi e Berlusconi (foto dal web)
Inzaghi e Berlusconi (foto dal web)

Silvio Berlusconi sprona il giovane tecnico del suo Milan Filippo Inzaghi a crescere ed a proseguire in maniera positiva il suo cammino. “Ci aspettiamo che maturi“, ha ammesso candidamente il Cavaliere ieri a margine del giuramento alle Camere del nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un messaggio che contiene al suo interno una sorta di richiamo per Super Pippo, che ha la fiducia della società ma non più a lungo termine.

 

Berlusconi e Galliani hanno difeso la scelta Inzaghi anche nei momenti più bui, ammettendo spesso e pubblicamente di non voler toccare la sua posizione e di nutrire speranza nel vedere un Milan diverso e più prolifico. In società sanno che un tecnico giovane alla prima esperienza tra i grandi non può vincere immediatamente, ha bisogno di un periodo di inserimento lontano da critiche immediate e feroci. Le qualità nella gestione del gruppo ci sono, ma la Gazzetta dello Sport è sicura di una pazienza che rischia di essere minata in tempi brevi.

 

Berlusconi nelle sue visite a Milanello ha tirato frecciatine di ogni genere, come nel suo stile, anche a Inzaghi: “Farà bene solo se seguirà i miei consigli“. Poi è arrivato il tempo dei voti, con un bel 8 in pagella per il giovane tecnico che allontanava le polemiche. Ma senza una qualificazione in Europa la strada può diventare ripida e segnata, visto che per un club come il Milan restare per due anni consecutivi fuori dalle competizioni internazionali diventerebbe dannoso e umiliante.

 

Redazione MilanLive.it