I cinque nuovi arrivati (foto acmilan.com)
I cinque nuovi arrivati (foto acmilan.com)

A Casa Milan va in scena la conferenza stampa di presentazione di ben cinque nuovi acquisti del Milan, tutti arrivati nella sessione di mercato a gennaio. Le prime parole rossonere di Mattia Destro, Suso, Salvatore Bocchetti, Luca Antonelli e Gabriel Paletta possono essere seguite Live anche sul canale Youtube del Milan (CLICCA QUI)

 

Comincia Adriano Galliani che presenta Destro e Bocchetti:Prima volta che presento cinque rossoneri insieme. Benvenuti a loro due intanto e lascerei alle domande dei giornalisti“.

Mattia, cosa ti ha convinto a scegliere il Milan?

“Il Milan è il Milan, non c’era nulla da convincere. Ho tanta voglia di far bene e qui posso farlo al meglio”.

Salvatore, subito esordio con il Parma. Che sensazioni hai avuto?

“Subito in una grande famiglia, sono felicissimo, dopo pochi giorni sembrava che li conoscessi da anni. Ringrazio anche i preparatori e lo staff. Con i compagni sensazioni positive”.

Dott. Galliani, cinque trattative diverse. Quale le ha dato più soddisfazioni?

“Ci si dimentica dopo che arriva la firma, la dinamica non ha molta importanza. Io le divido tra quelle concluse e quelle non concluse. Li volevamo tutti e cinque e va bene così”.

L’immagine di lei che suona sotto casa di Destro?

“Lo volevamo, lo seguivamo fin dall’estate. Io ho avuto l’intuizione che se non fossi andato a Roma non sarebbe riuscito. Mattia si è riservato una notte per pensarci ma comunque ha scelto il Milan”.

Mattia, avere l’amministratore del Milan a casa tua come è stato?

“Tantissimo piacere, una grande emozione, voglio dare tutto per questa maglia. Vengo con uno spirito buono e la voglia di mostrare le mie qualità, aiutare la squadra. Ce la metterò tutti”.

Bocchetti, non hai avuto fortuna in Russia. Ora riprende la tua carriera?

“Non è una parentesi negativa con mister Karpin, poi ho avuto infortuni, ma ora sono qui è punto a fare bene”.

Galliani, Destro le ricorda qualcuno?

“Un attaccante va misurato a gol, a Roma ha avuto una media realizzativa altissima. Abbiamo provato a prenderlo d’estate, ci siamo riusciti in inverno. E’ bravo tecnicamente e fa storia a sè”.

Destro, ha sentito Inzaghi per convincerti?

“Ci sono stati vari contatti ma il gesto del dott. Galliani di venirmi a trovare mi ha reso orgoglioso, mi ha convinto”.

C’è un giocatore del Milan del passato che ti piace?

“Ce ne sono tanti, voglio però seguire la mia strada”.

Bocchetti, pensi alla Nazionale ora che si rientrato in patria?

“Ci si spera sempre, ma penso solo al Milan”.

Galliani, una campagna acquisti molto italiana. Quali vantaggi ci sono?

“Nessuna preclusioni verso le straniere, c’è una volontà che racconterà anche il presidente Berlusconi. Non è casuale aver preso tanti italiani”.

Si aspetta Conte presto a San Siro?

“Anche Inzaghi è italiano…no, se il ct verrà a Milanello sarà giusto perché una decina di giocatori nel giro della Nazionale ce li abbiamo”.

Destro, quanto è importante avere un gruppo italiano in vista della Nazionale?

“Molto, il Milan può aiutarmi a mettermi in mostra per l’azzurro. Il gruppo è unito e dobbiamo solo dimostrare, giocare e vincere”.

Una campagna acquisti massiccia, fatta per determinati traguardi?

“Pochi si ricordano che fino a dicembre non avevamo infortunati, al 14 dicembre eravamo pari del Napoli. Poi succede tutto quello accaduto a gennaio. A Torino abbiamo 10-11 infortunati e due squalificati. Gli stop sono tanti, noi abbiamo una mega-rosa ma tanti sono indisponibili. Gli acquisti sono fatti anche per ovviare le tante assenze”.

Destro, cosa ti ha spinto a lasciare la Roma e che problemi ha la squadra?

“La proposta del Milan mi ha convinto, una società così quando ti chiama è motivo d’orgoglio. Della Roma non posso parlare”.

 

Redazione MilanLive.it