Criscitiello sul Milan: “Troppa disorganizzazione. Ad Inzaghi serviva più gavetta”

Silvio Berlusconi e Filippo Inzaghi (acmilan.com)
Silvio Berlusconi e Filippo Inzaghi (acmilan.com)

Le colpe della crisi che sta attraversando il Milan in questa stagione, sono sicuramente da dividere. La società innanzitutto, che ha messo a disposizione una squadra non all’altezza degli obiettivi ai quali deve ambire il club rossonero; i giocatori hanno anch’essi le loro colpe in quanto il loro rendimento, in misura agli stipendi che percepiscono, non è stato affatto sufficiente; E infine l’allenatore, che sta palesemente pagando l’inesperienza.

 

Proprio di Pippo Inzaghi ha parlato ai microfoni di Tuttojuve.com, Michele Criscitiello. Secondo il direttore di Sportitalia, ad Inzaghi serviva maggiore gavetta prima di sedersi sulla panchina rossonera: “Inzaghi deve maturare e non è colpa sua se oggi fatica a gestire questa squadra. Se inizio a fare il conduttore televisivo non posso iniziare a condurre la Domenica Sportiva, come prima esperienza. Si parte dal basso, sempre. La gavetta è fondamentale in tutti i mestieri, anche se sei uno statale. Inzaghi può diventare un grande ma oggi non lo può essere, per ovvie ragioni. Anche Galliani nell’86 non era il fenomeno che poi è diventato.”

 

Infine un’opinione anche sulla società rossonera che sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia: “C’è una disorganizzazione generale, la squadra è debole ma non è inferiore a Genoa e Sampdoria. Berlusconi è un vero leader ma l’età passa per tutti e non vedo, nel Milan, un nuovo Silvio Berlusconi”

 

Redazione MilanLive.it