Pippo Inzaghi (Foto by acmilan.com)
Pippo Inzaghi (Foto by acmilan.com)

Dopo aver disertato la conferenza stampa di martedì alla vigilia di Milan-Genoa, Pippo Inzaghi quest’oggi ha deciso di presentarsi nonostante le polemiche relative ai pessimi risultati e alle imbarazzanti prestazioni della squadra non siano affatto cambiato. Anzitutto il tecnico rossonero parla dello scarso impegno mostrato in queste ultime giornate e della sfida di domani contro il Napoli: “Fin quando ci sarò io la cosa più importante sarà dare tutto, l’episodio di Udine dovrà essere casuale. Giocare al San Paolo può essere una bella cosa, sono curioso di vedere la reazione della squadra”.

 

Sulla cessione del Milan: “Mi allineo con quanto ha detto il Presidente Berlusconi. Tutti noi vogliamo il bene del Milan, lui vuole solo il bene del Milan, vedremo quando ci sarà qualcosa di ufficiale”.

 

Sull’improbabile quanto utopistica qualificazione in Europa League: “Finché l’aritmetica non ci condanna dobbiamo lottare, Napoli e Roma sono due partite importanti, dobbiamo fare una grande partita domani cercando di fare un risultato positivo”.

 

Sulla squadra di Rafa Benitez: “Il Napoli in casa è la squadra più forte del campionato, mi aspetto una partita complicata. Non mi aspetto un Napoli demotivato ma anche il Napoli spero che trovi un ottimo Milan”.

 

Sui deludenti risultati della squadra in questi ultimi mesi: “Bisogna ripartire dalle prestazioni, ci sono cicli nella vita, ora stiamo soffrendo ma presto torneremo grandi. Noi tutti ci sentiamo sotto esame, io darò sempre tutto me stesso preparando ogni partita al meglio. Col Genoa abbiamo trovato una serata storta ma le cose vanno archiviate e bisogna guardare avanti.”

 

Le tante assenze, tra squalifiche ed infortuni, lasciano molti dubbi sull’11 iniziale che scenderà in campo domani sera al San Paolo: “Per quanto riguarda la formazione dovrò chiarirmi le idee, sicuramente De Sciglio giocherà a destra, rientrerà Poli e dovrò ragionare sulla posizione di Bonaventura. Avremo tre ragazzi della Primavera molto bravi che conosco bene. Mi auguro che la squadra sia più libera mentalmente per giocare un buon calcio. Honda può darsi che parta dal primo minuto”.

 

Sul suo futuro e sull’impegno della squadra: “Ho un contratto con il Milan e tutti sanno che darò sempre tutto fino alla fine. Il Presidente sta facendo di tutto per far tornare il Milan grande. C’è grande impegno negli allenamenti, siamo entrati in un circolo in cui facciamo fatica ad uscire. Bisogna accettare le critiche ma cercare di fare un bel finale di stagione e far parlare il campo. Penso che ognuno di loro debba avere senso di responsabilità e dare di più”.

 

Sull’espulsione di Jeremy Menez nel match contro il Genoa e le conseguente squalifica per 4 giornate: “Premesso che le due ammonizioni di Menez non c’erano, la sua reazione è stata sicuramente sbagliata”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it