Carlo Ancelotti (Getty Images)
Carlo Ancelotti (Getty Images)

In un momento così delicato per il Milan, per ripartire c’è bisogno di un allenatore di grido. Uno di prima, primissima fascia. Uno che in carriera abbia vinto tutto. In (quasi) tutti i campionati d’Europa. Risponde a tale identikit Carlo Ancelotti. Lui diventò grande proprio sulla panchina rossonera, il Milan l’ultima volta grande lo è stato con lui. Riuscire ad affidargli la panchina vorrebbe dire dare un segnale forte a tifosi, giocatori e avversari. Il tecnico del Real Madrid, che questa sera affronterà la Juventus nella semifinale di andata della Champions League, intervistato da Sky Sport, alla vigilia della sfida con i bianconeri, è rimasto sul vago quando gli è stato chiesto se davvero potrebbe tornare ad allenare il Milan: “Qualcuno ha fatto il mio nome per il Milan? Ci penso un po’ più tardi”.

 

Risposta chiara: per sapere se l’affare si farà bisognerà aspettare fine stagione, quando il tecnico, in corsa anche per il titolo di campione di Spagna, avrà meno pensieri per la testa. Importante intanto che non abbia negato la possibilità di poter tornare. Il sogno dei tifosi e della società resta intatto. Il Milan con lui può ripartire. E farlo nel modo migliore.

 

Redazione MilanLive.it