Bryan Cristante (getty images)
Bryan Cristante (getty images)

Bryan Cristante, ex talento delle giovanili del Milan ceduto ad agosto al Benfica, rappresenta forse lo specchio pieno di rimpianti del club rossonero di oggi, condizionato dalle scelte sbagliate e poco di prospettiva. I rossoneri, bisognosi di plusvalenze e di liquidi per fermare il buco di bilancio, hanno voluto cedere a titolo definitivo uno dei migliori prospetti del proprio vivaio all’estero.

 

Cristante, dopo un inizio timido a Lisbona, si sta imponendo come vera e propria rivelazione, avendo collezionato finora 15 presenze complessive tra campionato e coppe. L’agente Giuseppe Riso, procuratore del baby centrocampista, ha parlato della crescita del suo assistito ai microfoni di Gazzetta TV: “Bryan sta maturando molto, ha collezionato anche 3 presenze in Champions League che valgono molto. La sua quotazione è destinata a salire rispetto ai 5 milioni con cui il Benfica lo ha acquistato dal Milan. Pochi altri classe ’95 in Europa hanno tante presenze in prima squadra come lui“.

 

Parole che confermano la qualità di questo eclettico giocatore, che da pochi mesi ha compiuto 20 anni. Un rammarico per il Milan averlo perso, ma con il processo di ‘italianizzazione‘ richiesto espressamente dal presidente Berlusconi probabilmente non si dovranno più effettuare errori di questo genere.

 

Redazione MilanLive.it