Silvio Berlusconi (Getty Images)
Silvio Berlusconi (Getty Images)

Mentre Adriano Galliani lavora operativamente sul campo per il tentativo di convincimento estremo su Carlo Ancelotti, il patron rossonero Silvio Berlusconi rilascia le dichiarazioni che chiariscono i piani e le strategie per la panchina del prossimo anno del Milan. Il Cavaliere, come riporta la Gazzetta dello Sport, era ieri ad Assisi per il tour elettorale del suo partito Forza Italia e non si è tirato indietro rispondendo alle domande riguardo la questione allenatore.

 

Berlusconi ha svelato: “Siamo in contatto con Carlo Ancelotti, ma abbiamo pronte 4 alternative, una all’estero e le altre italiane“. Nessun nome fatto in tal senso ma è abbastanza chiaro scoprire i nomi dei tecnici che il Milan segue nel caso in cui il piano A non andasse in porto. Il tecnico ‘straniero’ è sempre quell’Unai Emery che mercoledì si giocherà la sua seconda Europa League consecutiva con il Siviglia. Profilo che piace per l’anima da vincente e per quel feeling con i rossoneri partito già dallo scorso anno. E una clausola rescissoria da mezzo milione facilmente impiegabile dalle casse del club.

 

Anche i tre mister italiani sono individuabili: il primo è il sogno Antonio Conte, ct della Nazionale che sarebbe anche disposto al doppio incarico tra Milan e azzurri pur di tornare a lavorare alacremente sul campo. Poi c’è Vincenzo Montella, in rotta con la Fiorentina, il quale dopo il 31 maggio deciderà cosa fare assieme alla proprietà viola, che al momento ha bisogno di 5 milioni di clausola per liberarlo. Infine non è tramontata l’ipotesi Maurizio Sarri, con quotazioni in discesa ma sempre un profilo apprezzato dalle parti di Milanello.

 

Redazione MilanLive.it