M'Baye Niang e Marco Andreolli (Getty Images)
M’Baye Niang e Marco Andreolli (Getty Images)

Spunta un retroscena riguardante M’Baye Niang e a raccontarlo è il giornalista Fabrizio Romano nella sua rubrica per calciomercato.com. In pratica per l’attaccante francese nelle scorse settimane ci sono stati sondaggi dalla Turchia e dell’Inghilterra, in particolare al Milan è arrivata un’offerta da 6/7 milioni di euro da parte del Newcastle United che aveva pensato all’ex Caen per tutelarsi in caso di mancato arrivo di Alexsandar Mitrovic, inizialmente titubante in merito ad un passaggio ai Magpies perché aspettava una proposta della Roma. Ma i giallorossi hanno virato con decisione su Edin Dzeko del Manchester City, e così l’ex stella dell’Anderlecht è approdata alla corte di Steve McLaren.

 

Lo stesso allenatore inglese si era invaghito di Niang, ma il Milan ha deciso di non liberarlo anche perché riteneva che il giocatore potesse potenzialmente avere una valutazione di calciomercato superiore a quella contenuta nell’offerta del Newcastle. Ma decisivo è stato anche Sinisa Mihajlovic in questa scelta di non far partire il ragazzo. Il serbo crede in lui e lo lascerebbe partire solamente nel caso in cui arrivasse un rinforzo in attacco. Il nome che viene fatto con insistenza è quello di Zlatan Ibrahimovic.

 

Niang è cresciuto molto e Mihajlovic sta apprezzando il suo impegno e il suo atteggiamento. Il merito di questa maturazione è sicuramente di Gian Piero Gasperini, che lo ha avuto a disposizione per 5 mesi nel Genoa. Se a Milanello dovesse sbarcare nuovamente Ibra, per il talento transalpino potrebbe riaprirsi la possibilità di un ritorno a Genova. A giugno i due club sembravano già d’accordo, ma il diverbio tra Adriano Galliani ed Enrico Preziosi per Andrea Bertolacci avrebbe bloccato l’affare. Adesso tutto dipende dall’eventuale rientro di Ibrahimovic a Milano.

 

Redazione MilanLive.it