Antonio Nocerino e Jeremie Broh (getty images)
Antonio Nocerino e Jeremie Broh (getty images)

Un’incredibile tradizione porta fortuna contraddistingue dal 2009 tutte le edizioni del Trofeo Tim, il triangolare estivo che si è svolto ieri a Reggio Emilia ed è stato vinto dal Milan, proprio come lo scorso anno. Infatti, negli ultimi sei anni chi è arrivato secondo al Tim ha poi automaticamente vinto lo Scudetto. Una cabala pazzesca ma assolutamente precisa.

 

Lo testimonia l’albo d’oro, che dal 2009 in poi ha visto arrivare al secondo posto su tre squadre partecipanti sempre i futuri campioni d’Italia; prima l’Inter di Josè Mourinho, poi il Milan di Massimiliano Allegri, dopo di che per quattro anni di seguito sempre la Juventus, non a caso campione sia con Conte che con lo stesso Allegri. Il secondo posto dunque è una sorta di benedizione, anche se i bianconeri quest’anno hanno preferito ‘rischiare’ non partecipando al torneo porta fortuna.

 

E pensare che il Milan di Sinisa Mihajlovic ieri sera è stato ad un passo da arrivare secondo nel triangolare, visto che dopo la vittoria sull’Inter stava perdendo con il Sassuolo, che si sarebbe laureato campione della competizione amichevole, con i rossoneri secondi con soli 3 punti. Ma c’ha pensato Antonio Nocerino con un super-gol nel recupero a pareggiare i conti; ed è stato lo stesso mediano a segnare anche l’ultimo rigore, quello vincente che ha consegnato il trofeo Tim ai rossoneri. Nocerino dunque contro la cabala, mentre il piccolo Sassuolo ora spera in un nuovo miracolo da tradizione.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it