Adriano Galliani (Getty Images)
Adriano Galliani (Getty Images)

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, questa sera è intervenuto da Coverciano dove ha ricevuto un premio alla carriera intitolato a Nereo Rocco e ha parlato anche del calciomercato rossonero: “E’ stata campagna lunga con otto giocatori acquistati – riporta Tuttomercatoweb.com -. Per Witsel ci abbiamo provato, dovevamo investire più di 25 milioni, speravamo di averlo in prestito con diritto di riscatto e con obbligo ma non è stato possibile. L’Inter? Ha fatto tanti colpi ma anche molte partenze significative: non faccio commenti perchè nel calcio a chi è assegnato lo scudetto d’agosto quasi mai arrivo quello di maggio…

 

Il dirigente milanista ha confermato anche la trattativa per la cessione di Philippe Mexes: “C’è stata una trattativa con la Fiorentina per il possibile trasferimento di Mexes. L’operazione però non è andata in porto, sono cose che possono capitare nel mercato“. Singolare che al francese abbiano rinnovato il contratto a luglio dopo che era scaduto a fine giugno e sia stato infine considerato cedibile.

 

Galliani ha speso parole positive per Mario Balotelli: “E’ arrivato con un approccio completamente diverso rispetto a come lo avevamo lasciato. E’ il primo ad arrivare al campo d’allenamento e l’ultimo ad andarsene. Ha capito che questo per lui è l’ultimo treno“. Infine una battuta su Antonio Conte: “Quando l’ho visto con la sciarpa rossonera ho pensato a quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Ha fatto un grandissimo lavoro alla Juventus. E’ un ottimo allenatore, lo ammiro molto e lui lo sa“.
Redazione MilanLive.it