Fabio Pararici e Marotta
Fabio Pararici e Marotta

Negli ultimi anni è stato sempre più frequente il passaggio di alcuni dirigenti dal Milan alla Juventus. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, questi continui “cambi di casacca” sono iniziati dal momento dell’arrivo in bianconero di Massimiliano Allegri: il primo “acquisto” della società juventina è stato Aldo Dolcetti, voluto fortemente dall’ex tecnico del Milan: con i rossoneri ha svolto prima l’incarico come responsabile tecnico-tattico del settore giovanile e poi come sostituto di Giovanni Stroppa alla guida della Primavera. Al termine della stagione 2013-14, comunicò ad Adriano Galliani la volontà di accettare la proposta di Allegri: ricopre il ruolo di collaboratore con attenzione specifica al match analysis.

 

Con l’arrivo alla Juventus di Dolcetti si è aperta una piccola diaspora: dal Milan sono arrivati tre suoi stretti collaboratori. Si tratta di Stefano Baldini, che in rossonero era il responsabile dell’area tecnico-metodologica del settore giovanile (alla Juventus ricopre la stessa carica), Michele Cavalli e Giovanni Valenti. Il lavoro di questi ultimi, rispetto a quello svolto a Milanello, si e duplicato. La nuova avventura però è iniziata con qualche ostacolo, soprattutto nei vari momenti di tensione tra vecchi e nuovi dirigenti.

 

Ma c’è anche chi, invece, questo passaggio dalla Juventus al Milan ha deciso di non accettarlo. E’ il caso di Mauro Bianchessi, attuale responsabile dello scouting under 14 del club milanese. L’offerta juventina era veramente molto interessante, ma lui declinò: e meno male, perché se oggi Gianluigi Donnarumma e Davide Calabria sono al Milan è soprattutto per merito suo. Merita una citazione anche JavierRicoRibalta: non esaltante la sua esperienza nella dirigenza rossonera, è diventato il responsabile degli osservatori esteri della Juve.

 

Ora, però, c’è qualcuno che potrebbe svolgere il percorso inverso. Fabio Paratici, infatti, è ormai da molto tempo corteggiato dal Milan e i contatti si fanno sempre più frequenti. Il direttore sportivo della Juventus più volte è stato indicato tra i possibili nuovi uomini da cui ripartire in caso di addio di Adriano Galliani.

 

Redazione MilanLive.it