Juraj Kucka
Juraj Kucka (Getty Images)

Juraj Kucka è stato l’ultimo acquisto del Milan nel corso della scorsa sessione estiva del calciomercato. Un’operazione che Adriano Galliani ha chiuso in fretta con il Genoa dell’amico Enrico Preziosi spendendo circa 3 milioni di euro per un giocatore che sarebbe andato in scadenza di contratto a giugno 2016. Il centrocampista slovacco non è il colpo che i tifosi si aspettavano, ma lui con l’impegno e la grinta sta cercando di farli ricredere sulle sue qualità.

 

Nell’intervista concessa al mensile Forza Milan il 28enne nato a Bojnice ha rivelato di essere stato molto vicino al trasferimento in Turchia prima di firmare con i rossoneri: “Sì, ormai era in via di definizione il mio passaggio al Bursaspor. Ma poi è arrivata una telefonata di Galliani e non ho più avuto dubbi. Una splendida sorpresa, perché il Milan è stata la mia squadra del cuore fin da quando ero bambino, insieme con il Manchester United“.

 

Kucka successivamente ha spiegato le differenze tra il Milan e il Genoa: “Sono due grandi club, ma la pressione che si sente a Milano è certamente superiore”. Poi è passato ad esporre quelli che sono gli aspetti che più gli piacciono della nuova esperienza a Milanello: “Tutti. L’ambiente familiare e nello stesso tempo professionale ed esigente. Milanello è un centro splendido, qui si respira aria di un club che rappresenta l’élite del calcio mondiale“.

 

Il centrocampista rossonero dice di trovarsi molto bene con Sinisa Mihajlovic: “Con il suo staff studiamo ogni dettaglio della partita da affrontare. Sulle sue qualità non nutrivo dubbi, visto il suo brillante campionato dello scorso anno con la Sampdoria“.

 

Ha provato a motivare le difficoltà avute dalla squadra in questo inizio di stagione: “Può accadere quando si cambia tanto. Il Milan ha una nuova guida tecnica e sono stati inseriti molti volti nuovi nella rosa. E’ lo scotto che si rischia di pagare, ma l’ambiente è rimasto sempre unito e fiducioso“.

 

Kucka infine hapoi così quando gli è stato chiesto come sogna il primo gol con la maglia del Milan: “Non lo sogno, voglio solo realizzarlo presto. Obiettivi personali? Vorrei trovarmi in campo con la maglia rossonera e chiudere gli occhi mentre suona l’inno della Champions”. Infine una promessa ai tifosi: “Impegno e serietà“.

 

Redazione MilanLive.it