Stephan El Shaarawy
Stephan El Shaarawy (Getty Images)

Stephan El Shaarawy in un’operazione lampo a inizio luglio si è trasferito dal Milan al Monaco con la formula del prestito oneroso a 2 milioni di euro e obbligo di riscatto fissato a 15 condizionato dal raggiungimento delle 25 presenze in stagione. L’attaccante italo-egiziano ha colto al volo l’opportunità di cambiare aria per provare a rilanciare la propria carriera dopo alcune stagioni non soddisfacenti in rossonero, soprattutto a causa degli infortuni.

 

Mancano solo sei partite e poi il ragazzo sarà riscattato dal club monegasco. La Gazzetta dello Sport nell’intervista a cui lo ha sottoposto gli ha domandato come ci si sente ad essere vicino a rompere definitivamente ogni legame contrattuale con il Milan: «È una formalità ormai, anche se mi dispiace che il legame si tagli. Sono stati anni belli, nonostante gli infortuni e tutto il resto. Non dimentico quello che ho fatto nel 2012, ma era arrivato il momento di cambiare. Riparto da qui».

 

El Shaarawy non ha alcun rimorso, è consapevole che i problemi fisici lo hanno fermato e che quanto avvenuto non sia dipeso direttamente da lui: «No. Sono stato bloccato a lungo da infortuni. Non potevo farci niente e sono rimasto consapevole della mia forza. Gli infortuni in un certo senso mi hanno fatto crescere».

 

Alcune polemiche e voci sulla sua vita privata hanno avuto la loro rilevanza nella sua decisione di trasferirsi a Monaco: «Diciamo che l’ambiente non faceva più per me. Non parlo del Milan, ma di tutto quello che gira intorno al calcio a Milano. Sono rimasto male leggendo certe cose perché io so quanto ho lavorato per riprendermi dagli infortuni. Non è bello sentire certe cattiverie, certe voci destabilizzano una persona anche se cerca di resistere. I social media ormai hanno più contro che pro: c’è troppa invidia e cattiveria nei confronti delle persone conosciute, l’ambiente era diventato un po’ negativo. Amo il Milan, non dimenticherò quello che c’è stato».

 

Non può mancare una domanda su Mario Balotelli e la loro coesistenza in campo: «Io e Balo abbiamo avuto un magnifico rapporto, ha dato una mano al Milan e non ho mai pensato che fossimo incompatibili sul campo».

 

Infine El Shaarawy ha così risposto quando gli è stato chiesto se sente ancora i vecchi compagni del Milan: «Molto spesso e spero che risalgano in classifica, le possibilità non mancano. Il Monaco è il posto giusto per questo momento della mia carriera, ma il Milan mi ha fatto crescere e i segni restano».

 

Redazione MilanLive.it