Coppa Italia (Getty Images)
Coppa Italia (Getty Images)

Non è un caso se in casa Milan la Coppa Italia è considerata una competizione fondamentale. Gli uomini di Sinisa Mihajlovic, dopo aver superato faticosamente un eroico Crotone, saranno impegnati negli ottavi di finale giovedì sera alle ore 21:00 a Marassi contro la Sampdoria. Il tecnico rossonero ha l’obbligo di vincere e passare il turno: sia per salvare la sua panchina da un possibile esonero e sia per permettere al Milan di poter arrivare fin in fondo. Vincere la Coppa non significa solo l’automatico accesso all’Europa League, ma anche un ottimo introito sul piano economico.

Secondo un’analisi di Panorama, la Coppa Italia ha acquisito una certa importanza soprattutto negli ultimi anni. L’anno scorso, il montepremi per la vincitrice è stato di 2,5 milioni di euro (1,4 per l’altra finalista), a cui va aggiunta anche la suddivisione in parti uguali dell’incasso dello stadio Olimpico nel giorno dell’atto conclusivo. Juventus e Lazio, finaliste della scorsa edizione della competizione, hanno incassato altri 1,6 milioni a testa. Essere in finale, dunque, significa riscuotere dai 3 ai 4 milioni.

La vittoria della Coppa ti permette di: accedere all’Europa League e giocare la Supercoppa Italiana in agosto. Partecipare a quest’ultima permette di mettere in tasca un altro bonus derivante dalla suddivisione della cifra messa a disposizione del Paese che ospita la partita (l’anno scorso a Shangai 3 milioni, prima ancora 2,5 in Qatar).

Passiamo all’Europa League, la seconda competizione europea per importanza. Solo accedere ai gironi ti permette di incassare 2,4 milioni, che di certo non sono pochi, e 360mila a ogni partita vinta. Nella scorsa edizione, Inter e Torino si sono fermate ai quarti e hanno portato a casa 6 milioni tra premi Uefa e market pool televisivo. Napoli e Fiorentina, che si sono spinte fino in semifinale, fra i 12,2 e 10,5 milioni.

Insomma, la Coppa Italia non è assolutamente una competizione da sottovalutare. Ti permette comunque di portare a casa un trofeo (che a volte può salvare una stagione) e di ricevere un ottimo introito. Inoltre, dal punto di vista televisivo, gli ascolti sono incredibilmente in crescita, soprattutto dagli ottavi in poi (quando entrano in scena le big). Un dato sconfortante, però, c’è ancora: il numero degli spettatori.

 

Redazione MilanLive.it