mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (foto acmilan.com)

Domani si gioca Sampdoria-Milan, partita valevole per l’ottavo di finale di Coppa Italia 2015/2016, e quest’oggi Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza stampa da Milanello per parlare di questa importante sfida e per affrontare i temi di attualità che riguardano la sua squadra.

COPPA ITALIA. La competizione è un obiettivo primario per il Milan. E non solo per l’accesso automatico all’Europa League: “E una partita importante come detto anche quando abbiamo affrontato Perugia e Crotone e non giocando le coppe Europee andiamo con la speranza di passare il turno. Abbiamo tutte le qualità per vincere”.

COMPLEANNO MILAN. L’augurio di Mihajlovic per i 116 anni di storia rossonera: “L’augurio per questi 116 anni è quello di ripetere quanto fatto nella sua storia, quando vinceva campionati e coppe”.

CARPI E VERONA. Due pareggi deludenti nelle partite contro Carpi e Verona. Il tecnico rossonero commenta così: “Anche se sul campo abbiamo meritato di vincere purtroppo nelle ultime due partite non siamo riusciti a vincere, ma noi siamo uniti crediamo nel nostro obiettivo e andiamo avanti per la nostra strada. Serve continuità di prestazioni e risultati, dalla partita con il Napoli abbiamo perso solo una volta contro la Juve. C’è mancata un pizzico di cattiveria e di fortuna nelle ultime due, sappiamo dove dobbiamo migliorare e siamo convinti che nelle prossime partite miglioreremo questo e anche i risultati”.

FUTURO. I risultati non arrivano e Mihajlovic rischia giorno dopo giorno un esonero. Per alcuni saranno decisive le sfide di domani contro la Sampdoria e quella di domenica con il Frosinone: “Io sono sereno e tranquillo, ho fiducia nel mio lavoro e non mi faccio prendere dall’ansia perché ho le spalle larghe, viviamo partita per partita e poi vediamo cosa succede.  I giocatori mi vedono tutti i giorni che sono sereno”.

FORMAZIONE. Nel precedente turno contro il Crotone, Mihajlovic aveva deciso di schierare la formazione riserva e le risposte non sono state positive. Domani chi scenderà in campo? Mihajlovic risponde così: “Abbiamo alcuni problemi fisici con qualche giocatore, ma domani sicuramente scenderà in campo la squadra migliore che possiamo schierare. Siamo quarta squadra nel Campionato per occasioni create, ma 13esima squadra che realizza quello che costruisce, perciò non si può dire che squadra non crea però quando dico che i nostri attaccanti devono essere più intraprendenti e cattivi nello sfruttare le occasioni si capisce il perché”.

NESSUNA SCUSA. Mihajlovic non cerca alcun tipo di giustificazione: “Io ho detto dall’inizio che nella mia vita non ho mai cercato alibi e scuse, noi non cercheremo scuse ma troveremo la strada ed è quello che stiamo facendo. Anche i giocatori non cercano scuse, noi sappiamo quello che possiamo e dobbiamo fare. L’unico modo per uscire da questa situazione e dalle polemiche è vincere, dobbiamo essere bravi, fiduciosi e credere in ciò che facciamo e poi diventa tutto più semplice”.

FISCHI. Anche domenica pomeriggio non sono mancati i soliti fischi del San Siro e i cori di contestazione. Mihajlovic commenta così: “Ognuno di noi è abituato ai fischi, sicuramente dispiace se senti i propri tifosi fischiare, ma i tifosi sono liberi di fare tutto ciò che vogliono finché è una protesta civile. Bisogna accettarlo ma tutti noi abbiamo responsabilità ed esperienza per accettare tutto questo, anzi questo deve far venire più voglia e cattiveria nel dimostrare che non è così e ribaltare i fischi in applausi. Questo avviene sempre in Italia, nel calcio estero non è così, ma siamo abituati e se non si riesce a sopportare ciò bisogna cambiare mestiere. Tutti i giocatori del Milan hanno esperienza giusta per sopportare questo”.

MONTOLIVO. I tifosi rossoneri si sono scagliati soprattutto con Riccardo Montolivo, e fischi durante la sostituzione di domenica contro il Verona lo testimoniano: “Può succedere che un giocatore possa fare una partita di non livello, Montolivo fino adesso ha sempre fatto bene, non credo che abbia giocato meno bene perché ha sentito i fischi. I giocatori non possono essere condizionati dai fischi”.

INFORTUNATI. Il tecnico del Milan ha fatto così il punto della situazione dell’infermeria: “Mario Balotelli ha la febbre e quindi non ci sarà domani. Luca Antonelli ha recuperato, ieri ha fatto primo allenamento, lo portiamo in panchina ed è disponibile”.

HONDA. Il giapponese è uno dei tanti scontenti in casa rossonera per il poco minutaggio. Ma per Mihajlovic è comunque un calciatore importante: “Honda sa cosa deve fare per sfruttare le occasioni che ha e mettere in difficoltà l’allenatore sulle scelte. E’ un giocatore importante, però come tutti ci sono momenti in cui sta meglio e altri in cui sta meno bene, all’inizio ha giocato sempre poi ci sono stati momenti in cui ha giocato di meno. Domani sarà tra i 23 convocati”.

 

Redazione MilanLive.it