carlos bacca
Carlos Bacca (©Getty Images)

Lasciate i mugugni e le critiche da parte; Carlos Bacca è di nuovo implacabile, o forse non ha mai smesso di esserlo. Il colombiano del Milan ha scelto una delle serate più importanti della stagione rossonera per tornare ad essere protagonista e smentire i detrattori che già lo etichettavano come calciatore sopravvalutato e tutt’altro che utile alla causa rossonera. Niente di tutto ciò ha avuto esito, visto che l’ex Siviglia ha fornito una prova super e concreta.

La Gazzetta dello Sport ricorda le sue due gemme proposte a Marassi: prima l’assist delizioso per M’Baye Niang, un pallone profondo e verticale che mostra come Bacca sia anche abile a dialogare con i compagni ed abbia una visione di gioco superiore a quella del classico uomo d’area di rigore. Poi il gol che ha chiuso la gara, una chicca personale con tanto di finta di corpo e conclusione precisa a battere Viviano sul secondo palo.

Altro che acquisto insensato, Carlos Bacca sa essere l’uomo in più del Milan perché nel suo repertorio ha qualità e quantità, fantasia e cinismo, completezza insomma per uno degli attaccanti più feroci d’area di rigore del campionato. E la rete di ieri ha aumentato la sua media-gol pazzesca: 8 reti realizzate in stagione su solo 13 tiri effettuati nello specchio. Un cecchino di rara precisione che può portare i rossoneri in finale.

 

Redazione MilanLive.it