Christian Abbiati (©Getty Images)
Christian Abbiati (©Getty Images)

Giocare solo due partite in stagione, in un ruolo così delicato, non è facile per nessuno. Eppure se ti alleni bene, resti concentrato, usi l’esperienza e la maturità, sei in grado di fare bella figura e non titubare mai. A 38 anni il destino di Christian Abbiati, ormai terzo portiere del Milan, è questo: giocare quando occorre, soprattutto in Coppa Italia, e dimostrare di non essere già bollito.

Tra i migliori in campo contro la Sampdoria, tra i meno peggio nel turno precedente con il Crotone, Abbiati sta mostrando tutta la sua professionalità, nonostante da inizio stagione fosse stato insignito quasi unicamente del ruolo di ‘chioccia’ per il giovane Gigi Donnarumma. Una sicurezza assoluta per Sinisa Mihajlovic, che ha deciso dunque di trasformarlo nel titolare di coppa, anche per via dell’attuale assenza di Diego Lopez, fermato per la tendinopatia acuta.

Gennaro Gattuso, suo ex compagno di squadra e attuale tecnico del Pisa, lo avrebbe persino chiamato chiedendogli di chiudere la carriera nella società toscana, ma Abbiati è tornato a sentirsi importante nel suo Milan e ad oggi è molto probabile che possa rinnovare anche per un’altra stagione. Magari dopo aver riportato i rossoneri in finale di Coppa Italia, 13 anni dopo l’ultima volta.

 

Redazione MilanLive.it