Alessandro Costacurta
Alessandro Costacurta (©Getty Images)

Alessandro Costacurta è stato un calciatore fondamentale per i successi del Milan. Difensore roccioso, componente della indimenticabile terza linea con Franco Baresi, Mauro Tassotti e Paolo Maldini. Domani Billy compirà 50 anni, e per festeggiarli al meglio ha rilasciato una bella intervista ai microfoni del Corriere della Sera.

Con Maldini ha praticamente condiviso tutto. Sono cresciuti insieme nella Primavera rossonera, poi ovviamente in prima squadra titolari e inamovibili. Da lui e da Marco van Basten si aspettava una carriera importante anche dopo aver appeso le scarpe al chiodo: “Sono sorpreso da ciò che non sono diventati Van Basten e Maldini. Credevo che Van Basten potesse imporsi come allenatore. Era molto tattico. Per me è una delusione vederlo seduto accanto a un altro. Paolo invece deve diventare dirigente, non può rimanere fuori dal calcio. Trovo scandaloso che nessuno pensi a lui“. Scandaloso, sì. Ancor più scandaloso è il Milan: “La gente dà le colpe di questa situazione a Galliani ma perché Berlusconi non ha mai chiamato Paolo?“.

L’attuale Milan è proprio un’altra cosa rispetto al suo. I rossoneri, infatti, stanno attraversando un periodo storico davvero complicato, su tutti gli aspetti. Costacurta spiega: “Mi sorprendono soprattutto alcune scelte della società. Il Milan ha sempre puntato su giocatori affidabili a livello di comportamenti. E invece negli ultimi anni sono arrivati Cassano, Menez, Rami. Lo stesso Bacca, per come si è comportato l’altra sera, non ha rivelato un atteggiamento positivo per il gruppo“. L’ex difensore riassume il Milan di oggi con un aggettivo: “Malinconico“.

Costacurta si è poi espresso su Mario Balotelli, che ha deluso anche in questa sua seconda avventura in rossonero: “Quella di Balotelli probabilmente andrà persa ma era una scommessa da fare. Mario è ancora giovane, non ha mai nascosto le sue simpatie per il Milan. Nello spogliatoio di dieci anni fa si sarebbe potuto esprimere meglio“.

Si parla anche di Alessio Romagnoli, difensore pagato 25 milioni di euro e indicato come possibile top player del futuro nel ruolo di centrale: “Avesse avuto accanto Baresi, Maldini ma anche il sottoscritto, sarebbe certamente tra i migliori Under 23 in circolazione. E invece non è aiutato“.

In molti si chiedono quale sia il problema principale di questa squadra, che proprio non riesce in alcun modo a compiere un salto di qualità. Per Costacurta non ci sono dubbi: “Il gioco. Vedo squadre con giocatori più scarsi che giocano meglio. Mihajlovic è un ottimo allenatore ma non andava bene per il Milan. Il suo modo di giocare non può conquistare il pubblico. Lo vedo più adatto all’Inter. Al Milan siamo abituati in un altro modo“.

Infine, Billy commenta così l’improbabile paragone fra la difesa di oggi e quella sua: “Non c’è né da ridere, né da piangere. Non c’è confronto“. Infatti quando gli viene chiesto chi del Milan di oggi avrebbe giocato titolare in quelli di Fabio Capello e Carlo Ancelotti risponde: “Nessuno. In panchina? Bonaventura, Romagnoli e forse Bacca“.

 

Redazione MilanLive.it