José Mauri e Dodò (Getty Images)
José Mauri e Dodò (Getty Images)

Il ‘Bentegodi’ stadio del destino per alcuni calciatori del Milan; non solo è stato il campo in cui Cristian Brocchi, attuale tecnico rossonero, si è fatto scoprire con la maglia gialloblu, ma anche Jeremy Menez esordì da titolare quest’anno contro il Chievo. Sempre contro i mussi voltanti un altro calciatore della rosa odierna, il giovane mediano Jose Mauri, giocò qualche minuto scarso segnalando la sua presenza in rosa.

Oggi la grande occasione, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, per il talento italo-argentino classe ’96, che ha letteralmente stregato mister Brocchi per il suo impatto molto positivo giovedì sera, quando è subentrato ad un deludente Kevin-Prince Boateng e ha sfiorato anche il gol contro il Carpi giocando da intermedio ed incursore di centrocampo. Oggi Mauri contro l’Hellas partirà con ogni probabilità da titolare, preferito ad un’altra delusione come Andrea Poli. Occasione da non fallire assolutamente per il ragazzo su cui i dirigenti milanisti si sono spesi particolarmente, bruciando concorrenze internazionali sul mercato e non cedendolo neanche a gennaio in prestito.

Mauri, che ha già scelto la Nazionale argentina nonostante le chiamate dell’Italia Under 21, dopo il match con il Carpi aveva urlato la sua voglia di dimostrare le proprie qualità: “Sono rimasto nascosto per tante partite, ma ora sono pronto. Do sempre il massimo in allenamento, per fortuna è arrivato Brocchi che lo sa e mi osserva. Mi piacerebbe fare anche solo il 50% della sua carriera“. Carriera che può cominciare simbolicamente proprio oggi.

 

Redazione MilanLive.it