Cristian Brocchi
Cristian Brocchi (©Getty Images)

Non sparate sulla croce rossa, ma il Milan guidato da Cristian Brocchi ad oggi non si può salvare da nessuna critica. Ok, non può essere tutta colpa del giovane allenatore, chiamato a sorpresa da Silvio Berlusconi e compagnia per traghettare la squadra dopo la cacciata di Sinisa Mihajlovic, quella sì incomprensibile, ma di certo non si può dire che la gestione dell’ex Primavera sia azzeccata almeno a livello di risultati e numeri.

La vittoria in casa della Sampdoria è stata mera illusione, visto che hanno poi fatto seguito tre prestazioni indecenti del Milan, capace di raccogliere solo due punti affrontando le ultime tre della classifica, il Carpi (0-0), l’Hellas Verona (sconfitta per 2-1) ed il Frosinone ieri (3-3 rocambolesco). A livello di numeri e statistiche il Milan di Brocchi è in calo assoluto, come avesse gettato la spugna senza apparenti motivi. Il portale Gazzetta.it spiega come la media riguardante i punti fatti a partita ed i gol fatti e subiti sia letteralmente peggiorata. Per non parlare di certi errori inspiegabili, come l’attuazione di un modulo già bocciato in passato e alcune scelte insensate, come la ‘non-barriera’ sulla punizione di ieri calciata da Kragl per lo 0-2 del Frosinone.

Intanto i tifosi richiamano a gran voce quel Mihajlovic letteralmente cacciato, senza grosse motivazioni e soprattutto dopo una prova d’orgoglio molto sfortunata contro la Juventus. Impossibile che il serbo possa essere richiamato, visti i comportamenti nei suoi confronti della dirigenza, ma intanto l’era Brocchi rischia di essere già al capolinea dopo neanche un mese dal suo prologo.

 

Redazione MilanLive.it