Bee Taechaubol
Bee Taechaubol (foto dal web)

Circa un anno fa i tifosi del Milan speravano, sognando rivoluzioni tecniche e dirigenziali, informandosi sui giornali e sul web riguardo ad un possibile ingresso in società, un po’ come oggi con la cordata cinese che sta trattando l’acquisto della maggioranza. Un anno fa c’era Bee Taechaubol, giovane broker thailandese, a far sperare in un passaggio di consegne dopo l’ennesima annata flop del club tra campionato e Coppa Italia.

Ma che fine ha fatto il cosiddetto Mr. Bee, tanto decantato dai media internazionali e apprezzato da Silvio Berlusconi stesso per via della sua proposta iniziale irrinunciabile? Ne parla oggi l’edizione di Tuttosport, che fa sapere come l’uomo d’affari asiatico si stia defilando senza più possibilità di entrare nella trattativa per le quote del Milan. Colpa degli investitori presenti nella sua cordata cino-thailandese, i quali si sarebbero ritirati annullando le garanzie economiche che lo stesso uomo d’affari aveva portato in forma solo teorica dalle parti di Milano.

Berlusconi lo considerava soggetto affidabile, anche perché nella sua proposta c’era la possibilità di mantenere il 52% del Milan in proprio favore, mentre la cordata di Mr.Bee si sarebbe occupata con la quota di minoranza di sviluppare il marchio rossonero sui mercati asiatici e di finalizzare l’ingresso alla Borsa di Hong Kong. Ma con l’imminente firma del patto di esclusiva tra Fininvest e la nuova cordata cinese, tutti i sogni di gloria occidentale del dimenticato broker di Bangkok sembrano spezzarsi definitivamente.

 

Redazione MilanLive.it