Il gruppo Milan (©getty images)
Il gruppo Milan (©getty images)

Cambi tattici inevitabili per il Milan in vista dell’ultimo appuntamento della stagione, una gara che può salvare onore e faccia alla squadra di Cristian Brocchi dopo un campionato decisamente sotto tono. Il giovane allenatore rossonero, dopo aver provato il 4-3-1-2 e parlato di modulo ideale per le caratteristiche della sua rosa, potrebbe fare un passo indietro e tornare ad utilizzare uno schieramento che sicuramente piacerà di meno a Silvio Berlusconi per la finalisima di Coppa Italia.

Meno fantasia dietro le punte ma più compattezza per sfidare la Juventus, che fa proprio della concretezza e della solidità tra le linee la propria arma vincente. Secondo il portale web Gianlucadimarzio.com Brocchi potrebbe tornare al 4-4-2 più classico, modulo prescelto da Sinisa Mihajlovic per gran parte del suo mandato milanista. In realtà già nel finale di Milan-Roma la squadra padrona di casa si era disposta in questo modo dopo l’ingresso di Giacomo Bonaventura e l’allargamento di Keisuke Honda sulla fascia destra di centrocampo.

Proprio da due esterni come loro ripartirà il Milan, che proverà a mettere in difficoltà la Juventus di Massimiliano Allegri come già fatto in campionato un mese fa a San Siro. Nel rinnovato 4-4-2 dunque ci sarà spazio nuovamente per Riccardo Montolivo, ormai pronto al rientro in mezzo al campo accanto ad uno tra Kucka e Poli. In difesa dubbi sulla presenza di Ignazio Abate, con il giovane Davide Calabria che potrebbe essere confermato come terzino. In attacco accanto a Carlos Bacca più probabile la presenza di Luiz Adriano, con il rientrante Niang che partirà dalla panchina.

 

Redazione MilanLive.it