Giacomo Bonaventura e Marco Crimi (©Getty Images)
Giacomo Bonaventura e Marco Crimi (©Getty Images)

Sono pochi gli uomini intoccabili del Milan attuale, quei calciatori di cui in qualche modo non si può proprio fare a meno. C’è Gianluigi Donnarumma, che ad oggi è un punto di forza presente e futuro dei rossoneri. Forse Alessio Romagnoli, che tra i difensori in rosa ha dimostrato di essere il più affidabile. Per numeri e gol realizzati sicuramente Carlos Bacca, anche se nel girone di ritorno qualche calo lo ha sentito pesantemente anche lui.

In questa lista non può di certo mancare Giacomo Bonaventura, il jolly di centrocampo del Milan riscopertosi elemento indispensabile, più di ogni altro suo compagno di reparto in stagione. Basti vedere il finale del match Milan-Roma di sabato scorso, visto che con Bonaventura in campo negli ultimi venti minuti i rossoneri sono usciti leggermente dal guscio trovando la rete della bandiera e creando almeno altre 2-3 palle gol nitide. L’ex atalantino, come scrive il Corriere della Sera, non è ancora sicuro di restare al Milan in futuro, ma dovrebbe forzatamente essere uno dei punti su cui ripartire.

Intanto in vista della finale di Coppa Italia, mister Cristian Brocchi può finalmente cambiare modulo, proprio grazie al ritorno del duttile Bonaventura. Con lui in campo dal 1′ minuto, il Milan potrebbe giocare con un 4-3-3 abbottonato ma decisamente più compatto e incline alle caratteristiche della rosa. Il numero 28 rossonero giocherebbe da esterno sinistro offensivo al fianco di Bacca e di Keisuke Honda in un tridente equilibrato ma ricco di tecnica.

 

Redazione MilanLive.it