Mario Balotelli e Wague (Getty Images)
Mario Balotelli e Wague (Getty Images)

Ritorno in Italia sempre più probabile per Mario Balotelli, che dopo le esperienze flop negli ultimi due anni con Liverpool prima e Milan poi è alla ricerca di un nuovo club nel quale giocare e provare a rilanciare una carriera clamorosamente in caduta libera. L’attaccante classe ’90, ormai lontanissimo dai tempi in cui era uno dei più celebrati in Italia e all’estero, potrebbe dire di sì alla proposta del Palermo, società della città in cui Mario è nato 26 anni fa.

Ad ammettere gli sviluppi positivi della trattativa è stato Maurizio Zamparini, vulcanico e sempre schietto presidente del Palermo, il quale al Corriere dello Sport ha raccontato di un contatto diretto tra lui e lo stesso Balotelli: “Ho chiamato Mino Raiola e lui me lo ha passato. Mario mi ha subito confessato che sarebbe felice di venire a Palermo. Abbiamo discusso le condizioni economiche e gli ho spiegato che non potremmo offrirgli cifre di un certo livello”.

La società siciliana, che ha cominciato la stagione con una brutta sconfitta interna domenica scorsa, può permettersi al massimo 700-800 mila euro annui di ingaggio per Balotelli, che però al momento ne percepisce quasi 6 milioni dal Liverpool. Ma il pensiero di Zamparini va oltre gli sforzi economici: “Questa di Balotelli non è un’operazione finanziaria, ma un’operazione di cuore. Noi potremo partecipare solo in parte dal punto di vista economico, ma potremmo dare tanto sotto altri punti di vista. Ha bisogno di ripartire e noi gli possiamo dare la possibilità di farlo. Certo, resterebbe solo un anno, ma sarebbe l’anno nel quale potrebbe rilanciarsi”.

Redazione MilanLive.it