Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Soddisfatto sì, per quello che ha fatto vedere il suo Milan quando si è svegliato dal torpore e ha cominciato a giocare. Ma molto deluso per un atteggiamento sia troppo altalenante sia talmente ingenuo da far decadere nel finale della gara di ieri a Napoli quanto di buono fatto fino al 10′ minuto della ripresa. Vincenzo Montella dovrà riprendere i suoi per le orecchie e punzecchiarli dopo una gara così, ricca di alti e bassi, in cui si è visto il furore e l’organizzazione del Milan mischiata a momenti di buio totale e nervi a fior di pelle.

La Gazzetta dello Sport oggi riprende lo sfogo a fine partita di Montella, che non ammette certi atteggiamenti esagitati che hanno portato i rossoneri a giocare persino in nove uomini nel match del San Paolo: “Abbiamo regalato due uomini e io non accetto le proteste continue verso l’arbitro. In dieci è stato complicato, in nove è diventata una montagna da scalare. Sono contento della prestazione, ma sono amareggiato, perché non si può venir fuori senza punti dopo una partita del genere”. Napoli nel complesso più furbo del suo Milan: “Quando hai giocatori di furbizia è meglio e mi riferisco, ad esempio, alla scaltrezza che ha avuto Reina nel cercare Niang. Quella, oltre a essere furbizia, è anche malizia. Dobbiamo crescere in questo. Le certezze tattiche possono darci sicurezza e maggiore personalità”.

Montella non ha evitato anche una frecciatina sul mercato estivo, che non lo ha soddisfatto sinora al 100%, anzi: “È ancora aperto, vediamo nei prossimi giorni. Per ora ho qualche amarezza in più rispetto a quello che poteva succedere e non è successo sul mercato, quindi non ci penso. Leggendo la Gazzetta forse i cinesi hanno fatto il bonifico all’indirizzo sbagliato”.

Redazione MilanLive.it