Stipe Perica
Stipe Perica esulta dopo il gol in Milan-Udinese (©Getty Images)

Sconfitta amara per il Milan a San Siro contro l’Udinese. Stipe Perica, complice la deviazione di un addormentato Ignazio Abate, sorprendono Gianluigi Donnarumma. Nel primo tempo prestazione altalenante dei rossoneri che vanno vicini al gol in un paio di occasioni, soprattutto con la traversa del Principito Sosa. Ripresa invece in cui il Milan scompare palesemente senza riuscire mai a creare occasioni da gol: rimane in controllo del possesso palla, ma in maniera lenta e inconcludente.

Milan-Udinese: tabellino, voti e pagelle del match

Marcatori: 87′ Perica.

Ammoniti: Bacca, Badu, Perica, De Paul, Armero.

Espulsi: /

Milan (4-3-3): Donnarumma 6, Abate 4,5, Paletta 6, Romagnoli 6, Antonelli 5,5 (Dal 50′ De Sciglio 5), Poli 6 (Dall’85’ Lapadula s.v.), Montolivo 5, Sosa 6+ (Dall’80’ Honda 5,5), Suso 6-, Bacca 5, Bonaventura 5,5. All.: Montella.

Udinese (4-3-2-1): Karnezis 6; Widmer 7, Danilo 7, Felipe 6,5, Armero 6; Badu 6,5, Kums 6, Hallfredsson 6,5; Thereau 5 (Dal 60′ Perica 7), De Paul 6,5, Zapata 6. All.: Iachini 6.

 

Milan-Udinese: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: mai pericolosamente impegnato dagli avversari. Beffato dalla deviazione decisiva di Abate su tiro di Perica.

Abate 4,5: si addormenta clamorosamente all’87’ non chiudendo bene su Perica che tira e colpisce proprio il difensore rossonero: deviazione decisiva che beffa Donnarumma. In fase offensiva gli avversari non gli concedono molti spazi per spingere e sovrapporsi sulla fascia per aiutare Suso. Potrebbe avere più coraggio vista la pericolosità del compagno di fascia spagnolo. Prestazione deludente.

Paletta 6: bravo nelle diagonali, non soffre quasi mai il diretto avversario. Peccato per il gol subito sul quale non poteva nulla.

Romagnoli 6: gran duello fisico con Zapata, che comunque non è mai pericoloso. Nel complesso buona prova del centrale rossonero, che però non basta ad evitare la clamorosa sconfitta.

Antonelli 5,5: non una straordinaria prova in fase offensiva. Ordinaria amministrazione in difesa. A pochi minuti dall’inizio della ripresa subisce una botta alla testa da Paletta ed è costretto a lasciare il campo in barella e con il collare. Dopo il trasporto in ospedale è stato riscontrato un trauma cervicale. (Dal 55′ De Sciglio 5: ci si aspettava qualcosa in più dal suo ingresso in campo, ma non fa valere la maggiore freschezza fisica sulla fascia sinsitra).

Poli 6: corre tantissimo per tutto il campo, recupera palloni e contrasta i portatori di palla avversari. Troppo impacciato quando arriva sulla linea dei 20 metri offensivi. (Dall’85’ Lapadula: non tocca praticamente mai il pallone, ma non per colpa sua. Tardivo il cambio di Montella).

Montolivo 5: marcato sempre a uomo da De Paul. Non riesce ad impostare e lascia più spazio a Sosa. Nella ripresa ha maggiore possibilità di far girare il pallone, ma restano i grossi limiti in fase di impostazione.

Sosa 6: clamorosa la traversa che colpisce al minuto 33. Destro al volo pazzesca che si stampa in pieno sul legno. Appena pochi secondi dopo è già nell’area rossonera ad impedire il tiro ravvicinato a Zapata. Mostra tanta voglia e anche un buon piede in diversi cambi di gioco. Nella ripresa soffre fisicamente e lascia il campo ad Honda. (Dall’80’ Honda 5,5: qualche buona iniziativa sulla destra, ma i compagni in area non ne approfittano, complice anche una precisione migliorabile nei cross).

Bonaventura 5,5: soffre molto il cambio di posizione. Non riesce mai a velocizzare la manovra offensiva. Le fatiche con la nazionale si sono fatte sentire, anche se è comunque l’unico a prendersi la responsabilità di giocare il pallone.

Suso 6-: benissimo nel primo tempo, dove è l’unico a rendersi pericoloso quando si trova il pallone tra i piedi. Nella ripresa però scompare e non aiuta più la squadra come avrebbe dovuto.

Bacca 5: troppo assente in molte occasione. Spesso da l’impressione di essere stanco, complici le fatiche con la nazionale colombiana. Si nasconde colpevolmente tra le maglie dei difensori e non dà la scossa alla squadra.

All. Montella 5: troppo tardivi i cambi. Questa è la prima pecca per il tecnico rossonero. L’Udinese non vinceva a San Siro da 9 anni e già di per se questa sconfitta è clamorosa. Milan lento e prevedibile nella manovra. Solo Suso e Sosa provano a dare la scossa nel primo tempo. Ripresa invece clamorosamente negativa e solo i cambi avrebbero potuto migliorare la situazione. Invece la prima sostituzione è arrivata solo all’80’ con Honda al posto di Sosa. L’assenza di Niang sull’estrema sinistra si è sentita eccome. Il rientro dalla sosta per le nazionali si conferma bestia nera per Montella.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it