Carlos Bacca, Riccardo Montolivo e gli altri (©getty images)
Carlos Bacca, Riccardo Montolivo e gli altri (©getty images)

MILAN NEWS – Quattro reti in quattro partite, un poker stranissimo che neanche il più abile degli scommettitori avrebbe indovinato. Carlos Bacca ha cominciato la sua stagione numero due con la maglia del Milan tra prestazioni di livello altissimo, come quella con il Torino che lo ha portato a segnare una tripletta, ed altre meno buone come contro Napoli e Udinese, in cui pur partendo da titolare ha vissuto momenti di invisibilità in campo che hanno costretto Vincenzo Montella a valutare altre situazioni.

Ma la gara di ieri contro la Sampdoria ha dimostrato come Bacca sia sempre un centravanti letale, che con un pallone giocabile può combinare davvero qualsiasi cosa. La sua gara è cominciata dalla panchina, ma Carlos non l’ha presa affatto male e quando è subentrato ad un Gianluca Lapadula ancora tutt’altro che brillante ha fatto vedere di essere un giocatore affidabile, uno che non a caso alla sua prima stagione di Serie A ha timbrato il cartellino 18 volte.

Un colpo di testa vicino al palo, un legno colpito dopo una gran girata e al terzo tentativo su assist di Suso è arrivato il gol-vittoria di Bacca, un segnale decisivo che non verrà sminuito da Montella. Il colombiano, come riporta la Gazzetta dello Sport, non ha fatto polemiche per l’esclusione iniziale decidendo di parlare solo attraverso i suoi colpi: “Io vorrei giocare sempre, stare in panchina è difficile, ma rispetto le scelte dell’allenatore. Grazie a Dio poi sono entrato e ho segnato il gol decisivo. Montella è stato chiaro con me nell’ultimo allenamento e dopo la partita mi ha fatto i complimenti, per me era già tutto ok. So di dover parlare in campo con i gol e non fuori“. E contro la Lazio per Bacca è pronta una nuova maglia da titolare.

Redazione MilanLive.it