Milan Lazio
Milan-Lazio (©Getty Images)

C’era molta attesa nel vedere se il Milan avrebbe dato seguito alla vittoria contro la Sampdoria oppure se il successo di Genova era stato casuale. Altra prova superata, i rossoneri hanno avuto la meglio su una buona Lazio. Non è stata una partita spumeggiante sul piano del gioco, ma la squadra di Montella è stata più cinica nello sfruttare le chance avute.

La rete di Bacca ha sbloccato i ragazzi, consentendogli di giocare con la testa più libera e di creare più situazioni pericolose. Ci sono stati dei passi in avanti rispetto al match di Marassi. Dopo il vantaggio il Milan non si è accontentato e rilassato, ma ha cercato nuovamente la via del gol. L’atteggiamento è stato quello gusto. Ed è stato importante non subire reti per la seconda volta consecutiva, oltre a battere una diretta concorrente per la qualificazione in Europa.

E’ stata anche una partita delle conferme, come un Donnarumma sempre affidabile e un Bacca letale quando ha le giuste occasioni davanti alla porta. In ripresa De Sciglio e Romagnoli. Miglioramenti da Montolivo e Bonaventura. Utile la sostanza data da Kucka al centrocampo. A volte pasticcione, ma spesso pericoloso, Niang. Suso sottotono. Ma le sorprese più rilevanti riguardano Paletta e Calabria, entrambi autori di ottime prestazioni. Il centrale italo-argentino contro Sampdoria e Lazio è stato praticamente perfetto, legittimando la sua titolarità in squadra. Il giovane terzino, invece, ha approfittato alla grande dell’assenza di Abate e si candida a prenderne il posto costantemente.

E a proposito di costanza, adesso il Milan è atteso alla difficile trasferta di Firenze. I rossoneri vogliono continuare a vincere e migliorare. Sarà una partita sicuramente complicata, però un successo potrebbe rappresentare davvero la svolta. Una prova di forza importante nell’ottica di una qualificazione in Europa e di un’acquisizione sempre maggiore di fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Inoltre risultati positivi aiutano pure il lavoro di Montella, che ha più facilità poi nel far assimilare le idee di calcio a un gruppo più sereno mentalmente. Sarà fondamentale avere il giusto approccio al match, non avere crolli nei momenti difficili della sfida ed essere concreti al momento della finalizzazione. Facile e scontato da dire, però questi ragazzi sono attesi a una prova di maturità al Franchi e dovranno superarla.

 

Matteo Bellan (Segui @TeoBellan su Twitter)