Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Già interpellato stamattina dalla Gazzetta dello Sport per onorare gli 80 anni di Silvio Berlusconi, l’ex allenatore Arrigo Sacchi ha rilasciato nuove dichiarazioni sempre in merito alla sua esperienza sotto la guida presidenziale del noto imprenditore di Arcore che viene oggi giustamente celebrato da stampa e vecchi amici. Stavolta Sacchi è intervenuto all’emittente Radio Sportiva.

Grandi gli elogi di Sacchi per il suo ex presidente: “Berlusconi con me è stato perfetto, mai una parola fuori posto, mi è sempre stato vicino. Il Milan dell’89 non vinse solo la Coppa dei Campioni, ma fu anche eletto per gioco e qualità, la squadra più forte di sempre, e lui ne era il degno presidente. E’ fondamentale per qualsiasi allenatore avere alle spalle una società e una dirigenza forte, disciplinata, con delle regole importanti. E lui in questo è stato un esempio“.

Negli ultimi tempi Berlusconi è divenuto piuttosto ‘cocciuto’ su alcune situazioni riguardanti il Milan, come dimostra la rivelazione di Sacchi:Dispiace della situazione attuale della società, lui sa che la cosa migliore è vendere ma credo che lascerà in eredità ai nuovi proprietari una società solida e d’esempio per tutti. L’aspetto tecnico? Se mi avesse ascoltato ora Sarri sarebbe l’allenatore del Milan, era perfetto per rilanciare il club ma non fui preso in considerazione. Comunque gli auguro salute e serenità, per vivere la sua vita ci vogliono 3 vite normali“.

 

Redazione MilanLive.it

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