Chievo-Milan, analisi tattica: pressing e superiorità le chiavi rossonere

Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – Il percorso del Milan comincia a prendere forma, il gioco migliora ed i risultati arrivano con una certa continuità. Tutto grazie all’atteggiamento in allenamento, poi trasferito sul campo al momento della gara, donato da Vincenzo Montella. Il tecnico rossonero è stato abilissimo a trovare le chiavi di volta per scardinare la difesa del Chievo Verona, una delle ‘provinciali’ più ostiche del campionato, non a caso a pari punti con il Milan stesso prima del posticipo di ieri sera.

Come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, Montella ha variato il modo di far impostare la manovra ai suoi. Si parte dal basso, con un possesso palla che inizia da Gabriel Paletta o Alessio Romagnoli, ma soprattutto con il Milan che si piazza spesso a tre in difesa: De Sciglio si abbassa di più e stringe verso i centrali mentre Ignazio Abate è già alto sulla fascia destra. Un esperimento che mette in difficoltà il Chievo, spesso sofferente per la superiorità numerica rossonera sulle corsie esterne.

Altra chiave di volta è il pressing, l’aggressività al momento del possesso palla avversario: i due primi gol del Milan nascono su palloni rubati prima da Lapadula e poi da Bonventura sui tentativi in uscita del Chievo. Una mossa molto sullo stile del Barcellona di Pep Guardiola, tra le prime squadre al mondo capaci di avanzare il baricentro dopo un pallone perso piuttosto che essere tentata di arretrare in difesa. Non a caso Montella è considerato da molti l’allenatore più vicino al ‘tiki-taka’ come tipologia di gioco e schemi.

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Redazione MilanLive.it