Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (Getty Images)

MILAN NEWS – Il Milan dei giovani italiani sta catturando sempre più consensi. I risultati ottenuti in questo avvio di campionato e le prestazioni di alcuni talenti sono sotto gli occhi di tutti.

Arrigo Sacchi è uno di quelli a cui piace il nuovo corso rossonero. E al Corriere della Sera ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «L’esempio di squadre come Milan e Sassuolo è incoraggiante, percepisco un ritorno di quell’orgoglio italiano che è stato alla base dell’età dell’oro del nostro calcio. Ricordatevi il mio Milan: venti italiani forti e tre stranieri fortissimi».

Sacchi ricorda la squadra da lui allenata e divenuta leggendaria, con i tre olandesi e il resto italiani. Un gruppo vincente che avrebbe potuto vincere ancora di più, ma che resta nella storia del calcio. Recentemente quella formazione è stata indicata come la terza più forte di sempre.

L’ex allenatore del Milan, nonostante l’esempio della squadra di Vincenzo Montella, ritiene che sia prematuro parlare di un cambiamento radicale in Serie A: «Un’inversione di tendenza, per quanto leggera, c’è e si sente. È presto per parlare di cambio culturale in maniera compiuta, siamo ancora molto lontani e senza una vera riforma dei vivai imposta dalla Figc non ci arriveremo mai». Sacchi invoca una riforma del settore giovanile, considerata decisiva.

 

Redazione MilanLive.it