Suso
Suso (©Getty Images)

MILAN NEWS – Che beffa per il Milan. La vittoria era a portata di mano, ma ad un minuto dalla fine Ivan Perisic ha spento i sogni rossoneri di volare al secondo posto in classifica in solitaria. La squadra di Vincenzo Montella è riuscita ad andare in vantaggio due volte grazie a due perle di Suso, migliore in campo per distacco nel Diavolo, ma si è fatta raggiungere prima da Antonio Candreva e poi dal croato nei minuti finali del match.

Un pareggio che va stretto, ma che non deve demoralizzare. Prestazioni sottotono di Carlos Bacca e M’Baye Niang, bene invece Giacomo Bonaventura.

Milan-Inter: tabellino, voti e pagelle del match!

Marcatori: Suso, Candreva, Suso, Perisic.

Ammoniti: Kondogbia, Kucka, De Sciglio, Ansaldi, Jovetic.

Espulsi: /

UOMO PARTITA MILANLIVE: Suso!

MILAN: Donnarumma 6; Abate 6, Paletta 6, Gomez 6,5, De Sciglio 6; Kucka 6, Locatelli 5,5, Bonaventura 6,5 (dall’88’ Pasalic sv); Suso 7,5, Bacca 5,5 (dal 71′ Mati Fernandez sv), Niang 5 (dal 79′ Lapadula sv).

INTER: Handanovic 6; Ansaldi 5 (dal 65′ Nagatomo 5), Miranda 6, Medel (dal 34′ Murillo 5,5), D’Ambrosio 6; Brozovic 6 (dal 75′ Jovetic sv), Joao Mario 6, Kondogbia 6; Candreva 6,5, Icardi 5, Perisic 6,5.

Milan-Inter: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6: stranamente insicuro, nelle uscite e nell’impostazione. Tanti i rinvii sbagliati dal numero 99 rossonero. Nulla può sul siluro di Candreva. Abbiamo visto sicuramente prestazioni migliori.

Abate 6-: partita di personalità per il 20, che è spesso in appoggio a Suso e Kucka ed è sempre ben posizionato in copertura. Ma troppe occasioni concesse a Perisic soprattutto nel primo tempo.

Paletta 6.5: con Gomez non c’è grande sintonia, anche perché è la loro prima volta insieme. Ma l’italo-argentino ha esperienza da vendere è riesce comunque a gestire la difesa con tranquillità. Alta, come al solito, la concentrazione e l’attenzione dell’ex Parma.

Gomez 6,5: lento e macchinoso, in area però sa come farsi sentire fisicamente. Di testa le prende tutte, ma va in difficoltà quando viene puntato da Perisic. Esce in ritardo dalla linea e lascia troppo spazio a Candreva sul gol nerazzurro. Giganteggia e respinge tutti i palloni alti che arrivano dalle sue parti. Prestazione sicuramente positiva la sua.

De Sciglio 6-: spinge poco da quel lato, anche perché c’è già Bonaventura a dar manoforte a Niang. Il terzino rossonero soffre le scorribande di Candreva e D’Ambrosio ed è costretto in più occasioni al fallo sistematico.

Kucka 6: il solito carroarmato, rincorre gli avversari per tutto il campo. Ma si fa ammonire alla metà del primo tempo e questo limita la sua partita.

Locatelli 5,5: il Milan è schiacciato e lui non può fare altro che lavorare principalmente in fase difensiva. Recupera buoni palloni, ma ne tocca pochi. Ingaggia un duello con Joao Mario e lo vince a fasi alternate. Errore grave sul gol di Perisic: non solo lo perde di vista, ma lo tiene anche in gioco.

Bonaventura 6,5: è lui l’unico in grado di spezzare gli equilibri. In più occasioni trasforma l’azione del Milan da difensiva ad offensiva in un lampo ed è da una situazione simile che nasce il primo gol di Suso. Quando è in serata è praticamente immarcabile. Lucido in tutte le giocate in tutte le situazioni di gioco. (Dall’88’ Pasalicsv)

Suso 7,5: Ansaldi è in serata no e lo spagnolo ne approfitta nel migliore dei modi. Quando la palla è sul suo sinistro può succedere di tutto. Proprio come nei minuti finali del primo tempo, quando si inventa un sinistro a giro imprendibile per Handanovic per portare in vantaggio i suoi. Inizia con lo stesso spirito anche la ripresa: spina nel fianco continua per i difensori avversari. E al 57′ lascia un’altra firma sul tabellino con un’altra magia.

Bacca 5,5: è lo stesso Bacca di sempre. Isolato fra i due centrali, fa fatica a ricevere palloni giocabili. Ma lui si impegna e aiuta molto con la protezione della palla per far salire i suoi. Lavoro ottimo il suo sulla seconda rete di Suso. (Dal 71′ Mati Fernandez 5,5: il cileno entra bene in campo e mette al servizio della squadra qualità ed esperienza. Ma il suo ingresso coincide con il momento di forcing difensivo dei rossoneri e quindi è costretto a limitare le giocate offensiva).

Niang 5: inizia bene con un paio di duelli vinti contro l’accoppiata D’Ambrosio-Medel, poi sparisce dal campo. E continua nel suo anonimato anche nel secondo tempo. Appare nervoso ed impacciato. Montella lo sostituisce non appena nota il calo fisico. (Dal 79′ Lapadula: sv)

All. Montella 6: il tecnico ha preparato bene la partita, ma questo non è bastato per vincerla. Milan troppo schiacciato e “italianista”, fa fatica ad uscire dalla pressione nerazzurra. Si poteva fare di più, anche perché i nerazzurri non sono stati particolarmente attenti in fase difensiva, come dimostrano entrambi i gol segnati da Suso. Un 2-2 che va stretto comunque, ma che non deve intaccare le certezze che Montella è riuscito a costruire in questi mesi.

 

Pasquale La Ragione – Redazione MilanLive.it