Demetrio Albertini
Demetrio Albertini (©Getty Images)

MILAN NEWS – Un grande ex calciatore rossonero, Demetrio Albertini, è stato ospite oggi a Sky Sport 24 e ha parlato di diversi temi riguardanti anche il Milan. In particolare l’argomento più scottante e attuale è sicuramente legato all’imprevisto slittamento del closing per la cessione ai cinesi: “Ne abbiamo lette di ogni… È stata una situazione imbarazzante in alcuni momenti, con tante deadline che venivano sempre rimandate”.

Albertini però è fiducioso e crede che la cessione prima o poi arriverà. Inoltre, in maniera indiretta, fa capire che il closing potrà portare benefici alla squadra oltre che al mondo del calcio: “Bisogna solo aspettare, la fiducia e la speranza che ci sia un closing c’è da parte di tutto il calcio italiano ed europeo perché il Milan crea valore e manca da troppo tempo dai vertici europei”. 

Si era anche parlato di un suo ritorno in rossonero come bandiera del nuovo Milan cinese, questo il suo pensiero in merito: “Il mio nome è uscito parecchie volte, ma non ho avuto nessun contatto con i nuovi dirigenti o con quelli in pectore. Se mi sarebbe piaciuto? A me già da tempo sarebbe piaciuto rientrare al Milan, è un sogno, ma non tutti i sogni si avverano. Quindi ho fatto il mio percorso con serietà e applicazione”.

Su Juventus-Milan, match che si giocherà venerdì sera e sul momento della squadra di Vincenzo Montella: “In gara secca può succedere di tutto. Il Milan sta vivendo un buon periodo, si vede il lavoro di allenatore, staff e giocatori: è lo spogliatoio che deve seguire l’allenatore. Anche in momenti difficili sono riusciti a vincere le partite, hanno meno talento di altre squadre ma un gran senso di appartenenza: hanno la posizione che meritano in classifica. Il Milan è un cantiere ben avviato con fondamenta ben solide”.

Infine un commento sulla recente votazione alla Figc. Dopo aver sconfitto proprio Albertini nel 2014, Carlo Tavecchio si è confermato presidente federale anche contro Andrea Abodi: “Complimenti a lui. Gran parte delle componenti hanno voluto questo. Ieri si è consumato un atto puramente politico, ogni componente fa gli interessi della propria parte. Tavecchio in campo internazionale mi è piaciuto tantissimo, sia con la Uefa e con la Fifa ha appoggiato i candidati vincenti. Sulle cose di casa nostra, mi piace ricordare che alcune cose le ha prese dal mio programma, spero che si rimetta al centro il calcio e lo sport. Mi auguro che si riesca in Lega ad avere una suddivisione di soldi e diritti TV più equa”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it