Dennis Praet Jose Ernesto Sosa
Dennis Praet e Jose Ernesto Sosa (©Getty Images)

MILAN NEWS – In serata sul canale tematico Milan TV è andato in onda uno speciale dedicato a José Ernesto Sosa, uno dei giocatori più discussi negli scorsi mesi in casa rossonera. Infatti erano in molti a ritenere sbagliato il suo acquisto e l’investimento da 8 milioni di euro effettuato. Il 31enne argentino per molto tempo è stato considerato un flop, visto che le sue prestazioni non convincevano affatto, ma ultimamente si è rilanciato positivamente.

Il numero 23 rossonero ha ricordato la sua passione per il club di via Aldo Rossi quando era ragazzino: “Mi ero scordato che da piccolo avevo una bandiera del Milan. Quando sono arrivato ufficialmente ho ricevuto un messaggio da mia madre con la foto della bandiera del Milan nella mia camera”.

Sosa ha avuto modo di commentare anche il proprio ruolo in campo. In Turchia giocava più avanti, da fantasista, mentre con Vincenzo Montella è stato impiegato da mezzala e da regista nel suo 4-3-3 finora: “Al Besiktas giocavo come trequartista, qua sono più a contatto con la palla. Mi trovo benissimo, occupo un ruolo importante. In ciascuna partita cerco di migliorare. Ho migliorato i dati su contrasti e palloni recuperati. Montella ha aspettato il momento giusto per farmi giocare”.

Il centrocampista del Milan viene interpellato pure sulle chance della squadra di potersi qualificare per la prossima Champions League, un’impresa decisamente complicata visto che davanti ci sono alcune rivali più forti sulla carta: “Bisogna puntare sempre al massimo, poi se si arriva bene. Siamo consapevoli di dover migliorare tantissimo e pensare che ogni partita è importantissima da qua alla fine”.

A José viene domandato pure dei derby, considerando che a Milano ce n’è uno molto atteso tra Milan e Inter: “E’ una sensazione unica, per l’ambiente che si crea, con le coreografie. Sarebbe bellissimo giocare il derby di ritorno”.

Impossibile non porre un quesito al giocatore in merito alla prossima difficilissima sfida che attende la squadra rossonera a Torino contro la Juventus venerdì sera: “Giocare in casa loro sarà una battaglia. Non si tratta di una finale, però vogliamo dimostrare che intendiamo continuare a lottare per arrivare più in alto possibile”.

Si è parlato pure del rapporto con Montella, che inizialmente non gli aveva dato tanto spazio e che poi invece ha deciso di puntare fortemente su di lui ottenendo buoni riscontri: “Abbiamo parlato sempre con sincerità, fin da quando sono arrivato, ed è stato chiaro su cosa volesse da me. Mi sono sempre impegnato e ho lavorato con professionalità, anche per non mostrare che stavo male nel non giocare. Lui ha notato questo e ora mi ha scelto”.

Infine Sosa ha espresso alcuni commenti positivi su Gianluigi Donnarumma, che a soli 18 anni è una delle stelle indiscusse del Milan: “Un grandissimo, è straordinario per l’età che possiede. E’ difficile fargli gol anche in allenamento”.

 

Redazione MilanLive.it