Antonio Cassano
Antonio Cassano (©Getty Images)

MILAN NEWS – Interpellato oggi dalla Gazzetta dello Sport, l’attaccante Antonio Cassano, che nel passato vanta anche uno Scudetto vinto nel 2011 con la maglia del Milan, ha ripercorso parte della sua strana carriera da calciatore citando alcuni dei suoi compagni più prestigiosi.

Il talento di Bari vecchia, attualmente fermo dopo la rottura del contratto con la Sampdoria, ha stilato la sua ‘Top 11’ personale, o meglio la sua formazione ideale composta da Cassano stesso più altri dieci campioni con i quali ha giocato assieme in carriera. All’interno di questo schieramento ipotetico sono presenti altri 4 ex grandi calciatori del Milan del passato: “Tengo presente anche la Nazionale e in porta ci metto Gigi Buffon, un monumento, il più grande di tutti i tempi. Si gioca a quattro in difesa e a destra il mio giocatore ideale è il pendolino Cafu, su e giù per la fascia, senza fermarsi mai. In difesa come centrali scelgo Sergio Ramos e Nesta e in questo modo non si passa. Sandro era molto bravo ma un pizzico inferiore a Paolo Maldini, il mio vero incubo prima delle partite. Avrei voluto giocare con lui. A sinistra piazzo Roberto Carlos: devastante”.

Centrocampo e attacco tutta fantasia per Cassano: Pirlo e Guti in mezzo. Andrea è il genio, Guti ha dato molto meno di quello che poteva, come me. Fidatevi del mio giudizio, lo conosco bene, era un vero fuoriclasse e aveva piedi per vincere almeno due volte il Pallone d’oro. Davanti a Pirlo e Guti ci metto altri due mostri del calcio: Zidane e Totti: e bisogna soltanto immaginare la palla che viaggia da sola per gli attaccanti. In avanti una coppia formata da me e il Fenomeno, ovvio. Anche Ronaldo, come me, non aveva tanta voglia di lavorare però era talmente forte che gli bastava davvero poco per fare la differenza in campo. In panchina? Io ho avuto tanti tecnici ma scelgo Prandelli: tatticamente è veramente un mostro”.

 

Redazione MilanLive.it